1869 nuovi casi di persone contagiate (https://www.anagnia.com/2020/09/25/sars-cov2-il-bollettino-di-oggi-25-settembre-1-912-nuovi-casi-e-20-morti-in-italia/rispetto ai 1912 di ieri), 17 morti e 977 guariti: questo il bilancio di oggi – sabato 26 settembre 2020 – diramato dal Ministero della Salute e che riguarda l’intero Paese. La regione con più colpita nelle ultime 24 ore è la Campania (+274), seguita dalla Lombardia (+256), il Lazio (+219) e il Veneto (+216).

Per quanto riguarda il caso specifico del Lazio, nella Asl Roma 4 sono 11 i casi nelle ultime 24 ore; si tratta di contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl Roma 5 sono 19 i casi nelle ultime 24 ore; si tratta di tredici contatti di casi già noti e isolati e due casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl Roma 6 sono 16 i casi nelle ultime 24 ore: si tratta di tredici contatti di casi già noti e isolati. Nelle province si registrano 44 casi e nessun decesso nelle ultime 24 ore.

In provincia di Frosinone oggi sono 21 i casi positivi al tampone del Covid 19. Come riporta il quotidiano online frosinoneweb diretto dal giornalista Gianni Magni, tre di questi sono ospedalizzati mentre gli altri, tutti asintomatici, sono in isolamento domiciliare.

Nello specifico, scrive il giornalista Gianni Magni, “si tratta di un uomo di Monte san Giovanni Campano di 67anni. Due a Castelliri: Un uomo di 49 anni ed una donna di 50. Tre persone di Cassino: due donne di 33 e 82 anni ed un uomo di 47 anni. Un 40enne di Veroli, un 23enne di Ferentino. Due di Pontecorvo un 60enne ed una 46enne.
Tre a Sora una 46enne, una 34enne ed un bambino di sei anni. Una 35enne di Frosinone. Due di Arpino: un 61enne ed una 58enne. Due di Ceccano: un 28enne ed una 57enne. Una donna di Fontechiari di 64 anni. Un 86enne di Aquino. Ci sarebbe anche una donna ricoverata momentaneamente presso l’ospedale di Alatri per la quale si starebbe ancora verificando il Comune di residenza”.

“Se non si rispettano le regole, inevitabili altre misure di contenimento come l’obbligo di mascherine sempre”, ha detto l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato. “Mantenere alta l’attenzione”, ha aggiunto sottolineando che “la gran parte dei casi avviene in ambito conviviale ed extra scolastico”.