Regione Lazio, rappresentanti delle organizzazioni sindacali ed imprenditori locali operanti nel settore turistico hanno preso parte, oggi – sabato 26 settembre – al primo incontro che si è tenuto in seno alla seduta della commissione consiliare per discutere dell’imminente privatizzazione di ATF.

L’opposizione, tramite la Fiuggi Civica, aveva chiesto sin da subito un maggior coinvolgimento della stessa Regione Lazio, non solo limitato al rinnovo trentennale delle concessioni minerarie.

“Mentre il Sindaco ha riferito sullo studio ancora in corso da parte di un advisor finanziario, le cui conclusioni saranno trasmesse tra una settimana – si legge in una nota inviata a questa redazione dal dott. Fabrizio Martini, esponente di Fiuggi Civica – si è svolto un dibattito sereno, ma inevitabilmente fondato su sensazioni soggettive, non sostenute da nessun approfondimento tecnico. Abbiamo ribadito che dai consulenti ci attendiamo un orientamento chiaro e motivato sulle modalità di privatizzazione e che riteniamo fondamentale la selezione di partner privatI specializzati nei settori di riferimento”.

Non può esserci spazio – ha poi aggiunto Martini – per avventurieri o improvvisati, dopo che la Città ha accumulato cosi tanto ritardo nel suo rilancio. Lascia ben sperare l’impegno diretto della Regione Lazio ai massimi livelli, ma non è stato ancora chiarito il contributo concreto della Pisana all’operazione: un pacchetto di autorizzazioni per ulteriori servizi sanitari nelle Terme sarebbe già un buon inizio. Di qui l’impegno dell’Assessore Paolo Orneli, grande fan di Fiuggi, a coinvolgere da subito l’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato. Da parte nostra la massima apertura a contribuire e valutare serenamente quanto emergerà nel percorso di definizione del bando di gara, senza preclusioni di sorta”.