Importante incremento di casi legati all’infezione da Sars-Cov2 in tutta Italia con 1.912 persone contagiate su 107.269 tamponi effettuati, a fronte dei 1.786 nuovi casi su oltre 108.000 tamponi del giorno prima; l’incremento riguarda, nello specifico, anche la provincia di Frosinone dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati ben 31 nuovi casi, di cui nove contatti di casi già noti e isolati e quattro casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione come ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato nel suo bollettino quotidiano.

I casi, come spiega anche frosinoneweb.net diretto dal collega Gianni Magni, “vengono da ben 21 comuni diversi: tre da Colfelice dove risiede il paziente più anziano (95 anni); tre da Frosinone, tre da Cassino; due da Isola del Liri, due da Aquino e due da Sora dove c’è invece il più giovane, un bambino di soli tre anni. Gli altri sono di comuni diversi: Castelliri, Fiuggi, Supino, Roccasecca, Ausonia, Ripi, Vallecorsa, Pignataro, Monte san Giovanni Campano, Ferentino, sant’Ambrogio, Picinisco, Atina, Arnara”.

Di questi 31, sei hanno sintomi lievi e sono stati ospedalizzati. Gli altri 25 sono asintomatici e in isolamento domiciliare.

Malgrado l’aumento dei casi nella provincia di Frosinone, il numero dei nuovi positivi nel Lazio è identico a quello di ieri: “su oltre 11.000 tamponi oggi si registrano 230 casi – ha reso noto l’assessore alla Sanità regionale. Ieri i 230 nuovi casi erano su circa 10mila tamponi. “Tra quelli di oggi – ha precisato D’Amato – 113 sono a Roma. Due i decessi, che portano il totale a 904. In tutta la regione sono attualmente positive 6.491 persone. Di queste, 599 sono ricoverate: 563 fuori dalla terapia intensiva e 36 in terapia intensiva”.

Intanto, all’ospedale di Alatri, alla luce della variazione epidemiologica relativa alla diffusione del virus, nell’ambito delle misure di contenimento e di prevenzione, il responsabile sanitario dott. Giampiero Fabi, ha disposto con decorrenza immediata la temporanea sospensione degli accessi ai visitatori nel PO di Frosinone-Alatri. “Sarà cura del persona medico – afferma il dott. Fabi – garantire a mezzo telefono i contatti con i famigliari per l’aggiornamento delle loro condizioni cliniche”.