Riportiamo di seguito, integralmente e senza modifiche, una nota inviata a questa redazione dai responsabili del Partito Comunista di Anagni:

Il Partito Comunista (PC) di Anagni, nell’ottica della salvaguardia ambientale e della tutela dei beni del demanio, pone sotto l’attenzione dell’amministrazione  e dei cittadini, l’ennesimo problema, e danneggiamento, alla ex polveriera sita nella zona della stazione ferroviaria.

Riteniamo che  nel raggiungimento di un livello di vita ecosostenibile, lo spazio della suddetta struttura sia uno dei polmoni verdi principali della nostra città e che dovrebbe essere ristrutturato, mantenuto e messo a disposizione dei cittadini.

Denunciamo allo stato attuale il degrado e l’abbandono della struttura, ulteriormente danneggiata dall’incendio accaduto poche settimane orsono.

Proponiamo che la stessa invece, venga ora bonificata, a seguito delle recenti vicende, e che si crei ove  possibile, un ambiente che sia esempio di ecosostenibilità, di economia circolare e che sia soprattutto vivibile dai cittadini come un bene comune e come un esempio sul territorio.

Appoggiamo qualsiasi progetto che sia di supporto a tutta l’ecosostenibilità della struttura esattamente in linea con i canoni dell’economia circolare o dell’idea di una vivibilità territoriale green.

Per contro, essendo lo stesso edificio e la stessa area  un costo per la nostra comunità, chiediamo che ben presto la stessa Amministrazione performi un progetto di salvaguardia della struttura e di bonifica  e che lo stesso  rispecchi in toto delle linee di ecosostenibilità ambientale, come riteniamo sia strettamente necessario per il nostro territorio.