Numerosi studenti e le loro famiglie hanno preso parte ieri mattina – giovedì 10 settembre – alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico del prestigioso Istituto di Istruzione “Bonifacio VIII” che si è tenuta negli spazi del campo polivalente attiguo alla scuola.

Una cerimonia in grande stile alla quale erano presenti, tra gli altri, il vicepresidente della Camera dei Deputati on. Fabio Rampelli; il primo cittadino Daniele Natalia; l’assessore alla Cultura Carlo Marino; Roberto Necci, comandante del Corpo della Polizia Locale; il sindaco di Sgurgola Antonio Corsi; il dott. Giuseppe Patrizi, già presidente della Provincia di Frosinone; Antonino D’Anella, presidente dei Rotary Clud Fiuggi; il professor Francesco Arganelli, dirigente scolastico.

L’evento si è aperto con le parole della prof.ssa Anna Marsili, presidente della Fondazione Bonifacio, incentrate sull’importanza della ripresa delle attività didattiche in presenza e sul superamento di quel dualismo tutto italiano che vede la scuola pubblica paritaria come separata dalla scuola pubblica statale pur fornendo lo stesso servizio e talvolta supplendo a quest’ultimo.

A seguire, la parola è passata all’on. Fabio Rampelli che ha toccato nel suo discorso interessanti argomenti quali l’importanza che l’Istituto Bonifacio VIII ricopre in una realtà come quella locale, sottolineando l’elevato livello del servizio offerto, la necessità di trasmettere ai giovani determinati valori fondati sul rispetto reciproco
(i fatti di cronaca recenti lo dimostrano) ed, infine, il suo impegno nelle Istituzioni facendosi portavoce delle istanze del mondo della scuola pubblica paritaria.

La cerimonia si è conclusa col taglio del nastro che ufficialmente ha dato il via all’anno scolastico 2020/21.

Un messaggio forte di ripartenza in questo momento storico, quello lanciato ieri dalla direzione dell’Istituto “Bonifacio VIII”, un messaggio che sottolinea quanto sia grande, ancora, la speranza nel futuro e nei nostri ragazzi.

Del resto, l’Istituto “Bonifacio VIII” è stata una delle realtà che ha dovuto adattarsi nei mesi appena trascorsi ad una situazione straordinaria, riuscendo a trasformare la didattica a distanza in un’opportunità di crescita per gli studenti e in una nuova metodologia di lavoro per gli insegnanti.

Ma ora è il momento di tornare alle vecchie lezioni in classe, e l’obiettivo è dare un forte segnale di ripartenza. In questa scuola, ma anche in tutte le altre scuole di Anagni e dintorni, studenti e personale sono pronti a ripartire più forti di prima. In bocca al lupo al mondo della Scuola, dunque!