Ieri, a Pontecorvo, il personale del locale Comando Stazione Carabinieri, a seguito di specifica attività info-investigativa scaturita da una denuncia presentata da un 23enne del luogo, ha deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due persone, una 42enne ed un 55enne, entrambi residenti nella provincia di Ferrara (già gravati da vicende penali per erati contro la persona ed il patrimonio), poiché resisi responsabili del reato di truffa ai danni del denunciante.

Nello specifico i due deferiti, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, hanno pubblicato sul sito internet subito.it un annuncio relativo alla vendita di alcuni ricambi per automobili, inducendo all’acquisto il 23enne di Pontecorvo.

I due malfattori, dopo aver incassato tramite una carta postepay intestata alla 42enne la somma pattuita di euro 900 non consegnavano quanto messo in vendita ed acquistato dal giovane pontecorvese, rendendosi altresì irreperibili.


Sempre nella giornata di ieri, a San Giovanni Incarico, il personale del locale Comando Stazione Carabinieri, nell’ambito di un predisposto servizio per il controllo del territorio teso a contrastare la commissione dei reati in genere, ha deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un 31enne residente a Ceprano (già gravato da vicende penali per reati contro il patrimonio) poiché resosi responsabile della recidività nell’infrazione della guida senza patente.

L’uomo, fermato nel corso di un controllo alla circolazione stradale mentre era alla guida di un’autovettura, a seguito dei previsti accertamenti risultava sprovvisto di Patente di Guida poiché già ritirata oltre che recidivo nell’ultimo biennio della medesima infrazione.


Ad Arce, sempre nella giornata di ieri, il personale del locale Comando Stazione, nell’ambito di un controllo amministrativo ai pubblici esercizi ubicati nel territorio di competenza, ha denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due coniugi 69enni e gestori di un’attività commerciale adibita a ristorazione poiché resisi responsabili dell’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

Nello specifico, i militari hanno accertato che i due coniugi continuavano a lavorare nonostante fosse stata emessa nei loro confronti dal Comune di Arce l’ordinanza di chiusura dell’esercizio, disposta a seguito di accertati abusi edilizi che riguardano parte della struttura nella quale si svolge l’attività di ristorazione.

Inoltre, nei loro confronti, è stata anche contestata la sanzione amministrativa di € 5.000 per aver condotto l’attività di somministrazione di alimenti e bevande senza la prescritta autorizzazione.


A Pico, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, a conclusione di specifica attività info-investigativa scaturita da una denuncia di furto presentata da un 24enne residente nel frusinate ed avvenuto all’interno di un ristorante sito a Pastena in data 14 agosto, ha deferito in stato di libertà alla competente A.G., due persone, un 43enne ed una 29enne residenti a Roma poiché resisi responsabili, in concorso tra loro, del furto aggravato commesso nel citato esercizio pubblico ed in danno del denunciante.

Nello specifico, l’attività d’indagine svolta nell’immediatezza, unitamente ai riscontri acquisiti tramite le immagini dell’impianto di video sorveglianza istallato nel ristorante, ha permesso ai militari operanti di accertare che i due malfattori, il 14 agosto scorso, approfittando della distrazione della vittima che si trovava all’interno del ristorante, con abilità si impossessavano del suo zaino in cui custodiva la somma di euro 400 circa.

Gli accertamenti esperiti nell’immediatezza dei fatti e quanto riscontrato dalle immagini permettevano quindi di identificare i due autori del furto e di recuperare parte della refurtiva.