Nel giorno del dolore e della disperazione c’è chi, con profondo spirito solidale, non vuole mancare di essere vicino in ogni modo alla famiglia del giovane Willy Monteiro Duarte, barbaramente assassinato nella notte tra sabato e domenica scorsa. Sono già in tantissimi, infatti, coloro che – a seconda delle possibilità di ognuno – hanno risposto all’appello del Comune di Paliano e dell’Hotel degli Amici (la struttura alberghiera di Artena dove lavorava Willy) di aiutare la famiglia.

Chiunque voglia dare il proprio contributo può effettuare un versamento sul conto corrente BancoPosta intestato a Armando Do Nascimento Monteiro
IBAN: IT 33 V 0760 1148 000 000 7920 3147.

Per quanto riguarda invece le spese legali nel procedimento per la morte del giovane palianese, saranno a carico della Regione Lazio: “non lasceremo da sola la famiglia di questo ragazzo scomparso, a cui ci uniamo in questo momento difficile”, ha dichiarato il presidente della giunta regionale Nicola Zingaretti. Sarà invece l’ente guidato dal sindaco Domenico Alfieri a sostenere le spese del funerale. La famiglia, in sede legale, sarà affiancata dall’avv. Domenico Marzi, professionista di lungo corso.

Come confermato anche dal sindaco di Colleferro, mercoledì prossimo il corpo di Willy dovrà essere sottoposto all’esame autoptico. In serata, sempre mercoledì, per le strade di Paliano si terrà una fiaccolata silenziosa per ricordare questo giovane benvoluto da tutti. Le esequie si terranno nei prossimi giorni.

“È stata una lunga giornata quella di oggi – ha scritto il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna su Facebook – ringrazio tutti i commercianti che hanno scelto di chiudere completamente le attività per il segnale importante che hanno dato e tutti coloro che hanno osservato il minuto di silenzio, annunciato alle 12 dalla sirena.

Ho concluso il pomeriggio tardo in Piazza Italia con le forze dell’ordine, che ringrazio per il loro operato, a causa di un falso allarme che annunciava un evento inaudito che non avremmo mai permesso che si svolgesse”. Il riferimento è ad una improponibile fiaccolata di solidarietà organizzata su Facebook a favore di due dei presunti assassini di Willy che sarebbe dovuta svolgersi proprio a Piazza Italia, nel cuore di Colleferro.

Nella morte del povero Willy Monteiro Duarte c’è tutta la banalità del male dei nostri giorni: un ragazzo volenteroso e ben educato interviene per sedare una rissa e muore, ucciso poco dopo a calci e a pugni da una banda di violenti della sua stessa età.

Un omicidio efferato, nel quale c’è tutta la banalità del Male dei giorni nostri: Willy è ricordato da tutti come un ragazzo educato e amante della vita. Ucciso a calci e pugni da una banda di violenti abituati a pestaggi e risse; aveva 21 anni e sognava di fare il cuoco: è morto per aver tentato di difendere un amico. I suoi presunti assassini hanno tra i 22 e i 26 anni. Devono rispondere di omicidio preterintenzionale. Si tratta di Mario Pincarelli 22 anni, Francesco Belleggia di 23, Marco e Gabriele Bianchi rispettivamente di 24 e 26 anni. Per loro, in molti auspicano una pena esemplare.

Già ieri il difensore di Francesco Belleggia, l’avvocato Vito Perugini, ha tenuto a sottolineare “le diverse sfumature di responsabilità nel pestaggio”, provando così ad alleggerire la posizione del suo assistito. Oltre ai quattro già noti, ci sarebbe anche un quinto fermato che avrebbe fatto da autista della spedizione e che ora potrebbe dover rispondere di favoreggiamento in omicidio.