Omicidio preterintenzionale in concorso: è questa l’accusa per i quattro presunti picchiatori, tutti di Artena, che nella notte tra sabato e domenico avrebbero ucciso a calci e pugni il giovane Willy Monteiro Duarte, lo studente 21enne di Paliano di origini capoverdiane.

Secondo una prima ricostruzione, Willy e un suo amico sarebbero rimasti coinvolti in una rissa in un locale e quando il branco ha aggredito l’amico, Willy sarebbe intervenuto invitando gli aggressori a smetterla.

I nomi degli arrestati sono Francesco Belleggia 21 anni, Mario Pincarelli 22 anni e Gabriele 24 anni e Marco Bianchi 26 anni, questi ultimi due fratelli appassionati di arti marziali (MMA e Karate): subito dopo l’arresto, convalidato dal sostituto procuratore di Velletri Luigi Paoletti, i quattro sono stati accompagnati al carcere di Rebibbia. Ad urlargli contro, al momento della uscita dalla caserma di Colleferro, moltissime persone, tra questi anche gli amici di Willy.

I quattro, subito dopo l’atroce delitto, sono fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata in direzione di Artena dove prima di essere rintracciati dai Carabinieri stavano provando a continuare la loro serata “brava” in un bar.

il luogo dove è stato ucciso Willy

Intanto, il corpo di Willy si trova ora all’ospedale di Tor Vergata ove forse in giornata verrà svolto l’esame autoptico.

Ieri sera – domenica 6 settembre – i sindaci di Colleferro Pierluigi Sanna, di Paliano Domenico Alfieri e di Artena Felicetto Angelini, assieme anche al vescovo di Velletri-Segni Mons. Vincenzo Apicella, hanno accompagnato i genitori di Willy nel percorso dal Comune fino al luogo in cui è stato ucciso il ragazzo per depositarvi dei fiori.

Come chiesto dal sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, oggi a mezzogiorno, gli stabilimenti Avio e Italcementi faranno suonare le proprie sirene e la città intera si fermerà per un minuto per ricordare il giovane ucciso. Il Comune di Colleferro si costituirà parte civile al processo.