Importanti novità in arrivo per quanto riguarda il Codice della Strada in virtù delle nuove configurazioni della mobilità post-lockdown che presto diventerà legge grazie al Decreto Semplificazioni che la Camera dei Deputati sta discutendo in questi giorni. Una riforma “bike friendly”, più vicina alla mobilità alternativa e ai pedoni.

Una delle novità più importante è quella legata alla presenza degli autovelox, finora previsti solo nelle strade a scorrimento che, con il nuovo decreto, potranno essere installati prossimamente anche nelle strade di quartiere e locali, a salvaguardia dei pedoni nelle strade ad alta velocità, soprattutto quelle davanti negozi o scuole.

A tutela degli amanti delle due ruote, invece, il nuovo Codice della Strada prevede l’introduzione della “strada urbana ciclabile” a unica carreggiata, protetta da banchine pavimentate e marciapiedi, con limite di velocità non superiore a 30 chilometri orari, definita da apposita segnaletica verticale e orizzontale, con priorità per le biciclette.

Per quanto riguarda gli ausiliari del traffico, la nuova normativa conferirà loro maggiori poteri di sanzione rendendo più chiare ed ampliando le loro competenze in considerazione del fatto che un maggiore controllo sulla sosta delle auto è indispensabile per rendere efficaci i provvedimenti a tutela di bici e piste ciclabili.

Un’altra novità riguarda invece la sosta selvaggia davanti ai cassonetti dei rifiuti per la quale è prevista molta più severità da parte delle Forze dell’Ordine che potranno, in casi estremi, anche spingersi fino alla rimozione del veicolo.

Per quanto riguarda la revisione dei veicoli, i proprietari dei mezzi la cui revisione scadeva entro lo scorso 31 luglio avranno tempo fino al 31 ottobre per effettuarla. Viene, inoltre, autorizzata la circolazione fino al 31 dicembre prossimo dei veicoli da sottoporre ai medesimi controlli entro il 30 settembre 2020, nonché la circolazione fino al 28 febbraio 2021 dei veicoli da sottoporre agli stessi controlli entro il 31 dicembre 2020.