Lunedì 7 settembre alle ore 17:30 a Supino sarà inaugurata la nuova scuola materna di Capoleprata, “un’opera – come si legge in una nota inviata a questa redazione dall’ufficio Comunicazione del Comune di Supino – fortemente voluta dall’amministrazione capitanata dal sindaco Gianfranco Barletta che è riuscita a realizzare una scuola sicura, innovativa, antisismica, un vero fiore all’occhiello per il territorio“.

La spesa complessiva dell’intervento, interamente finanziato dal Ministero dell’Interno e senza alcun costo a carico delle casse del Comune si aggira intorno ai seicentomila euro e ha riguardato opere di messa in sicurezza e ampliamento della scuola di Capoleprata.

“Si tratta del primo importante tassello di quanto avevamo promesso al momento della nostra elezione – commenta il sindaco Gianfranco Barletta – la scuola al primo posto, e questa inaugurazione, alla quale seguirà quella del nuovo istituto delle scuole primarie e secondarie è la testimonianza tangibile del rispetto dell’impegno preso con i cittadini di Supino. Ogni nuova scuola è un mattone per costruire il futuro delle comunità e ciò è tanto più vero adesso, in questo momento di grave emergenza per la pandemia, è una struttura che assicura ai nostri bambini la possibilità di studiare in un ambiente sano e sicuro”.

Aggiunge, poi, il sindaco: “questa scuola è il frutto di quattro anni di intenso lavoro della mia amministrazione, e credo sia importante sottolineare l’impegno del vicesindaco Pomponi che da assessore ai lavori pubblici ha seguito attentamente l’esecuzione dell’opera, ma voglio anche evidenziare la partecipazione costante e puntuale di tutti gli assessori e dei consiglieri che hanno prima condiviso e poi sostenuto la scelta di questa nuova realizzazione”.

Conclude, infine, il primo cittadino: “voglio sottolineare, inoltre, con orgoglio che l’opera è stata realizzata solamente in un anno esatto, sorprendendo anche i più scettici che pensavano fosse una follia anche farla in così poco tempo.
E di questo debbo ringraziare l’ufficio Tecnico del comune, i progettisti, la direzione dei lavori e la ditta esecutrice che hanno lavorato con grande senso di responsabilità”.