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Ciociaria. ANBI Lazio: “stagione irrigua senza problemi”

garantita la piena efficienza degli innovativi impianti a goccia al servizio degli uliveti impiantati nella piana tra Anagni e Ferentino. A San Giorgio a Liri e nella Valle dei Santi affidati i lavori sulle infrastrutture danneggiate dall'alluvione di giugno

“Una stagione senza sbavature, senza disservizi, senza alcuna interruzione. Copertura totale delle superfici coltivate grazie anche alla tempestività delle manutenzioni straordinarie nei comuni dove si sono presentate criticità. La stagione irrigua che anche in provincia di Frosinone volge al termine è stata lineare e non ha registrato inconvenienti”; è quanto si legge in una nota inviata a questa redazione da Anbi Lazio.

Gli impianti attivati dai Consorzi di Bonifica A Sud di Anagni, Conca di Sora e Valle del Liri hanno funzionato tutti a pieno regime, assicurando alle aziende agricole la risorsa idrica necessaria per la semina e i raccolti delle coltivazioni, in particolare ortaggi e mais. La ciliegina sulla torta di una stagione da incorniciare è l’inizio dei lavori per ripristinare i canali danneggiati dalla alluvione dello scorso 8 giugno che causò disagi ai comuni della Valle dei Santi e in particolare a San Giorgio a Liri ed Esperia.

Il primo cantiere è stato aperto proprio a San Giorgio. La ditta provvederà tra l’altro alla rimozione dei detriti dai corsi d’acqua e al rifacimento delle sponde. A Sora, Cassino e Pontecorvo il servizio irriguo è stato puntuale e senza disguidi. La sola nota negativa riguarda il fiume Mollarino, ad Atina, dove la riduzione di portata ha costretto il Valle del Liri ad introdurre la turnazione. I consumi energetici affrontati dai Consorzi per alimentare gli impianti, peraltro, sono in linea con la media dello scorso anno.  

“In Ciociaria – commenta Andrea Renna, direttore di Anbi Lazio – ci apprestiamo a chiudere la stagione con un bilancio soddisfacente, grazie alla organizzazione curata nei dettagli dal commissario Stefania Ruffo e dai direttori. Il territorio è stato servito senza interruzioni. Rivolgo un plauso a quelle aziende agricole, nostre consorziate, che hanno avviato nella piana tra Anagni e Ferentino uliveti con oltre 75.000 piante, dando vita a una coltivazione di qualità che comincia a dare significativi risultati in termini di produzione, occupazione e valore. La coltivazione dell’ulivo, sostenuta con impianti di irrigazione a goccia, dunque ecosostenibili, va ad arricchire un sistema agricolo già di per sé forte visto che il comprensorio anagnino, per numero di allevamenti e produzione, è il primo centro zootecnico della provincia di Frosinone. I Consorzi di Bonifica si confermano partner insostituibili per la riuscita dell’agricoltura di qualità che si sta radicando – conclude Renna – anche in Ciociaria”.