“Un bene pubblico, un edificio monumentale va rispettato sempre e comunque da ciascuno, da chiunque. Non c’è cultura e non ci sono discorsi che tengano se si calpesta questo basilare principio di civiltà”. E’ quanto scrive in una nota inviata a questa redazione il dott. Nello Di Giulio, esponente di Anagni Cambia Anagni, dopo la pubblicazione – su questo giornale – dell’articolo riguardante la segnalazione di una nostra lettrice.

“Le foto che vedo pubblicate su quanto è accaduto sul terrazzo laterale di Palazzo Moriconi mi lasciano basito – scrive ancora Di Giulio – domani (lunedì 31 agosto, ndr) potrò essere sul posto per constatare di persona“.

Aggiunge, poi, l’esponente di Anagni Cambia Anagni: “l’indignazione espressa da una cittadina sulla stampa online è lo sconcerto di ogni persona civile che ama la bellezza di piazza Innocenzo III, che vuole bene ad Anagni. Vorrei ascoltare o leggere dal Sindaco Natalia, con la sua consueta immediatezza social, (senza alcuna polemica politica ) il suo pensiero personale ed istituzionale su quanto accaduto. Vorrei anche avere chiarezza su responsabilità e su cosa è stato fatto non appena venuti a conoscenza dell’increscioso fatto. (leggo di aste lasciate in libertà sul terrazzo)”.

Conclude, infine, Di Giulio: “suppongo, tra l’altro, che amministratori seduti in prima fila non dovessero attendere la pubblica denuncia di una cittadina per venire a conoscenza della violenza perpetrata al colonnino della balconata. Anagni merita rispetto. Sempre!“.