Ieri – a Ferentino – i Carabinieri della locale Stazione coordinata dal mar. Raffaele Alborino, al termine di attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà due persone (un 47enne ed un 34enne), ritenuti responsabili dei reati di danneggiamento ed abbandono di rifiuti pericolosi.

I militari hanno accerto che i due, nel mese di maggio 2020, dopo aver forzato in cancello d’ingresso hanno avuto accesso ad un fondo privato, di proprietà di terze persone estranee ai fatti, depositando illegalmente, rifiuti speciali pericolosi costituiti da pneumatici, calcinacci derivanti da attività di demolizione, materiale plastico e rottami ferrosi. L’area è stata sottoposta a sequestro in attesa di bonifica.

Sempre ieri – e sempre a Ferentino – gli stessi militari hanno dato esecuzione all’ordinanza di sostituzione degli arresti domiciliari con la misura cautelare della custodia in carcere emessa nella stessa giornata dal Tribunale di Frosinone nei confronti di un 27enne del posto, in atto sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione dal 24 agosto 2020. Il provvedimento scaturisce da reiterate violazioni agli arresti domiciliari, segnalate dall’Arma dei Carabinieri di Ferentino, consistite nel lasciare il luogo di detenzione senza autorizzazione.