Un viaggio nel tempo attraverso la Musica e i ricordi vissuti dalle generazioni che, negli ultimi decenni, hanno amato le canzoni di Lucio Battisti: non un semplice concerto, ma uno spettacolo vero e proprio durante il quale il giovanissimo artista Gianmarco Carroccia, che più di altri riesce a reincarnare l’essenza del cantante di Poggio Bustone, è riuscito a trasmettere, accompagnato da un‘orchestra le suggestioni più profonde dei testi di Mogol, dei quali l’Autore più celebrato d’Italia – presente sul palco e introdotto dal bravo giornalista della Rai Marco Sabene – ha raccontato aneddoti e origini.

“Il concerto-spettacolo “Emozioni” di Mogol e Gianmarco Carroccia andato in scena ieri sera in Piazza Cavour non è stato solo un successo di pubblico ma anche una prova brillantemente superata per il dispositivi di sicurezza e controllo messi in campo dall’Amministrazione Comunale”, si legge in una nota stampa inviata a questa redazione dall’ufficio Comunicazione del Comune di Anagni.

E, ancora: “il pubblico si è accomodato su sedie distanziate non solo in Piazza Cavour ma anche a Porta Cerere ed in Piazza Innocenzo III, dove cioè erano state allestite le due postazioni con maxischermi proprio per evitare assembramenti. Circa 70 volontari delle varie Associazioni convenzionate con il Comune oltre a nutrite pattuglie delle Forze dell’Ordine sono stati impiegati nelle operazioni di controllo e servizio d’ordine”.

L’evento, dal punto di vista tecnico e delle videoriprese, è stato seguito da un’azienda anagnina leader nel settore, la Eventi-X di Simone Petitti. Straordinario il lavoro compiuto dai tecnici, cameraman e da tutto lo staff.

“Assieme agli altri amministratori abbiamo deciso che fosse giusto proporre ad anagnini e turisti un programma culturale degno di nota e di alto livello, in linea con la tradizione che vede Anagni non solo come “città teatro” ma anche come “città palcoscenico” per i grandi nomi della musica italiana”, ha spiegato il sindaco di Anagni Daniele Natalia.

Che, poi, ha aggiunto: “per ospitare eventi del genere è chiaro che occorra, a maggior ragione quest’anno, un piano per il mantenimento della sicurezza e dell’ordine pubblico curato nei minimi dettagli e la macchina dei controlli ieri sera, esattamente come per gli altri eventi, ha funzionato alla perfezione. A tal proposito faccio un plauso alle Forze dell’Ordine, ai volontari delle associazioni di protezione civile, nonché a tutti gli uffici comunali impegnati”.

Dunque una risposta in chiave pratica anche alle critiche delle opposizioni di questi giorni cui il primo cittadino replica: “come rappresentanti delle Istituzioni abbiamo il dovere di garantire il normale svolgimento, anche dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico, degli eventi in programma. Ci sono state e ci saranno sempre tutte le autorizzazioni di pubblica sicurezza e le necessarie ordinanze. Non è stato fatto nulla di “non conforme a norma” e, tantomeno, di “irresponsabile” nemmeno nel giorno dei fuochi d’artificio. Certo può capitare che qualche persona più incosciente abbia evitato di indossare la mascherina ma si è trattato di una minoranza che invitiamo ancora una volta alla responsabilità, quella stessa responsabilità che serve per vivere appieno questa estate. La politica degli esposti seriali non ci appartiene, noi siamo la politica del fare per ogni settore”.

Perfettamente raggiunto, dunque, lo scopo del Piano di Emergenza elaborato dal bravo professionista anagnino ing. Massimo Salvatori che è stato incentrato sul fatto di consentire la migliore gestione possibile degli scenari incidentali ipotizzabili che si sarebbero potuti ipotizzare sulle aree interessate dagli eventi durante il loro svolgimento, individuando una o più sequenze di azioni ritenute le più idonee al fine di controllare le conseguenze di un incidente.
Il Piano è stato consegnato ai componenti la squadra gestione emergenze ed a tutte le persone con un ruolo attivo nella gestione delle emergenze.