Sui lavori in via Consolare a Ferentino per la sostituzione di un tratto di rete idrica da parte di Acea Ato 5, ente gestore del servizio idrico, è intervenuto con una nota inviata a questa redazione il capogruppo consiliare della Lega Maurizio Berretta. Di seguito la riportiamo integralmente e senza modifiche:

In questi giorni, in via Consolare a Ferentino, è interessata dai lavori di Acea Ato 5 per la sostituzione di un tratto di rete idrica.
Dopo anni e anni di rotture della condotta idrica, di fiumi e fiumi d’acqua andati persi, uno spreco senza precedenti, di una strada realizzata in sampietrini devastata dalle rotture e dalle conseguenti riparazioni, il più delle volte fatto addirittura con “rattoppi” d’asfalto, dove molte volte si sono usati “impropriamente” migliaia d’euro di soldi dei Cittadini di Ferentino per intervenire sulla mal gestione di Acea Ato 5, oggi nello stupore più totale, dobbiamo anche leggere le lodi del Sindaco e qualche consigliere comunale per tale intervento.
Fatto ancor più grave e rilevante è che l’opera non prevede la sistemazione delle condotte di fognatura e del decorso delle acque piovane, che sempre su quella tratta, con la minima pioggia fanno saltare i tombini, un sistema anch’esso obsoleto.
Rischiamo come al solito, di completare “un’opera incompleta”, con il rischio certo che quanto prima bisogna metter su un nuovo cantiere sulla stessa tratta viaria per gli altri sottoservizi appena evidenziati.
Chiedo alla Giunta di quantificare il danno sull’arredo urbano che Acea Ato 5, in questi anni fino ad oggi ha arrecato alla Città di Ferentino, per le centinaia di rotture sul quel tratto di Via Consolare, l’immagine di una Città derisa da quelle “toppe di asfalto” su una strada di valenza storica realizzata in sampietrini.
A qualche collega di Consiglio comunale, chiedo meno ipocrisia e meno superficialità e più attenzione per le reali esigenze e tutela della Cittadinanza tutta, è bene che chi stia seguendo i lavori di Acea ato 5, lo faccia direttamente sul cantiere, e non da qualche spiaggia, al fianco dei tecnici comunali, e che prima di collaudare l’opera ne constatino l’effettiva regolare esecuzione.