La ASL vuole mantenere alto il livello di guardia per prevenire la possibile diffusione del Sars CoVi-2 nel territorio della Provincia, in particolare in queste giornate di vacanze estive che possono indurre qualcuno ad abbassare la guardiaE’ opportuno in ogni caso evitare la frequentazione di luoghi affollati e prevedere un uso costante delle mascherine chirurgiche, sia nel luogo di residenza sia nei viaggi che si possono effettuare in questo periodo.

In questi giorni di ferie estive che vedono registrarsi numerosi casi di importazione a seguito del ritorno da soggiorni in Paesi ad alta diffusione di Covid, si invitano i cittadini a valutare l’opportunità di evitare i viaggi al di fuori del territorio nazionale. Se questi viaggifossero comunque effettuati, si raccomanda di prendere visione e di rispettare scrupolosamente le raccomandazioni delle Autorità Sanitarie relative agli spostamenti nelle Nazioni visitate.

A proposito di viaggi all’estero si ricorda quanto previsto dal DPCM del 7 agosto 2020, che impone la quarantena con isolamento a domicilio nei 14 giorni dopo il rientro da Bulgaria e Romania.

Si rammenta poi che dai Paesi quali Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Serbia, Colombia è in vigore il divieto di ingresso in Italia; gli spostamenti dall’Italia verso questi Paesi non sono consentiti per turismo, ma solo in presenza di precise motivazioni (lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza). Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

L’Ordinanza del Ministro della Salute del 12/8/2020 e la relativa Circolare della Regione Lazio del 13/8/2020 prevedono che le persone che rientrano nel territorio nazionale dopo che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta, Spagna, dovranno osservare le seguenti misure di prevenzione, alternative tra loro:

a) coloro che arrivano nella Regione Lazio dopo aver effettuato il tampone nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale (ad esempi all’areoporto), devono segnalare il loro arrivo compilando il questionario di autovalutazione utilizzando la App Lazio Doctor Covid, oppure contattando il numero verde 800 118 800 che provvede a compilare il medesimo questionario e a trasmettere le segnalazioni al SISP competente per domicilio/residenza. Sarà compito del SISP acquisire e verificare il referto del tampone;

b) chi entra in Regione Lazio e non si è sottoposto al tampone nelle 72 ore precedenti l’arrivo in Italia, deve recarsi presso i drive-in aziendali (presso l’ospedale Spaziani di Frosinone, aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13, compreso Ferragosto, o presso quello di Cassino in via Casilina – di fronte al vecchio ospedale – aperto nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00), munito di tessera sanitaria ed eventuale documentazione di viaggio/soggiorno, per l’esecuzione del test per l’identificazione diretta del virus SAR-COVi-2, entro le 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale. Per velocizzare le operazioni di tracciamento è preferibile recarsi al drive in con la ricetta dematerializzata del MMG o del PLS e la tessera sanitaria. Anche questi cittadini sono tenuti a segnalare il loro arrivo compilando il questionario di autovalutazione utilizzando la App Lazio Doctor Covid, oppure contattando il numero verde 800 118 800 che provvede a compilare il medesimo questionario e a trasmettere le segnalazioni al SISP competente per domicilio/residenza, affinchè seguano il caso fino ad esito del tampone.

Fino all’esito del test, le persone sono tenute all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione.

In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, resta fermo l’obbligo per chiunque di segnalare tale situazione con tempestività al MMG/PLS e al SISP della ASL ponendosi in isolamento.

“Le strutture della ASL e i drive in organizzati per l’effettuazione dei tamponi – assicura il Direttore Generale della ASL, Dott.ssa Patrizia Magrini – sono a disposizione di tutti i cittadini della Provincia per effettuare a titolo gratuito i tamponi necessari a garantire la tempestiva identificazione dei casi positivi eventualmente derivanti da contagi all’estero. Questo impegno, unito a quello già dimostrato dai cittadini del frusinate in questi mesi, assicurerà di mantenere nel nostro territorio il controllo dell’epidemia fin qui raggiunto nella Provincia di Frosinone”