Estate anagnina 2020

Bilancio, obiettivi futuri, Cultura e estate anagnina. Anagnia.com ha incontrato l’assessore alla Cultura e Turismo Carlo Marino e gli ha posto alcune domande. Ecco cosa ci ha risposto.

Carlo Marino, assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Anagni

Dott. Marino, il consiglio comunale ha, pochi giorni fa, approvato il Bilancio di previsione; un passaggio importante nella vita politica e amministrativa della città. Ci può dare un quadro dettagliato delle maggiori voci per quanto attiene le spese e le entrate?

Abbiamo approvato il Bilancio Preventivo ed il DUP, il Documento Unico di Programmazione, che è lo strumento strategico e operativo con il quale si pianifica la spesa. Un bilancio caratterizzato da entrate sostitutive per far fronte alle eventuali minori entrate dovute all’emergenza sanitaria e orientato alla fase di supporto e rilancio della città.

Tra le scelte più importanti c’è sicuramente il grande contributo che l’amministrazione darà a sostegno delle attività che sono rimaste chiuse durante il lock-down proposto dall’assessore al Commercio e le risorse messe in campo per le Manutenzioni, il Verde pubblico, l’Arredo urbano e Turismo: misure che puntano alla crescita economica e alla coesione sociale. Lavoriamo con l’obiettivo che Anagni diventi città attrattiva per gli investitori nell’ambito del settore turistico e ricettivo, il che consentirebbe di riflesso non solo nuovo sviluppo occupazionale, ma anche un’auspicabile rivalutazione degli immobili.

Durante la Sua esposizione in consiglio comunale Lei ha parlato di un “documento di bilancio che risente chiaramente della fase emergenziale che non solo Anagni ma l’intero Paese sta affrontando”; può spiegare meglio questo concetto?

Abbiamo previsto misure di sostegno alle attività commerciali rimaste chiuse: ben 190.000€; esenzioni della tassa per l’occupazione del suolo pubblico fino al 31 dicembre; contributi per le associazioni sportive; misure per il rilancio turistico ed economico. Insomma, un bilancio che, nonostante l’emergenza, traccia una linea politica chiara: sostegno perchè nessuno rimanga indietro ma anche investimenti perché la città continui a crescere.

Per dirla con le parole del sindaco Daniele Natalia con il Bilancio di previsione votato in consiglio comunale nei giorni scorsi sono state stanziate quelle risorse necessarie a portare avanti, accanto alle questioni di ordinaria amministrazione propriamente dette, un ambizioso piano pluriennale di trasformazione della città dal punto di vista dei lavori pubblici, urbanistico e culturale. In cosa consiste questo piano e quando gli anagnini vedranno i primi risultati?

Abbiamo una buona squadra che oggi ha maggiore consapevolezza, esperienza e voglia di fare bene per la città. E soprattutto abbiamo un grande allenatore.
Nei prossimi mesi partiranno una serie di opere che la città aspetta da decenni.
Se dipendesse esclusivamente da noi molte opere sarebbero già a disposizione dei cittadini, purtroppo tempi tecnici e burocrazia non facilitano le cose.
Sul fronte turistico i risultati sono sotto gli occhi di tutti grazie anche a commercianti e ristoratori che hanno compreso quanto siano importanti qualità e istinto imprenditoriale.

Un altro argomento “caldo” trattato nella seduta di consiglio comunale dello scorso 10 agosto ha riguardato gli strascichi polemici riguardanti le due giornate del Festival CulturaIdentità che si è tenuto agli inizi del mese in piazza Innocenzo III. Per l’amministrazione comunale ha parlato Davide Salvati, con un intervento lucido ed argomentato. Pensa che ci sia ancora qualcosa da aggiungere al riguardo?

Non credo ci sia altro da aggiungere, anche per non urtare la sensibilità di qualche benpensante. Dico solo che se noi togliamo il principio laico della tolleranza la società si imbarbarisce automaticamente.
Basta con questo totalitarismo del politicamente corretto.
Dobbiamo ritornare al fondamento “dialogico” insegnato da Socrate per cui una società civile deve ammettere il dibattito tra opinioni contrastanti.
Ben venga il Meluzzi di turno se esprime opinioni che suscitano un fecondo dibattito all’interno della società civile.

Parliamo ora dell’estate anagnina. Tutti gli anagnini, o quasi, si aspettano quantomeno qualcosa di simile ad un programma per le festività di san Magno. Ne avete già stilato uno? Oppure l’emergenza sanitaria in corso non lo permette?

Abbiamo chiesto coraggio agli anagnini durante i mesi più duri, lo stesso coraggio che stiamo mettendo noi nel proporre una estate tra le più belle. Qualcuno ha lanciato l’hastag #vacanzeanagnine, e in effetti girare per la città in questi giorni è veramente piacevole: molti anagnini ma anche moltissimi turisti.
Il mese di luglio è stato straordinario. Agosto è partito benissimo ma le sorprese devono ancora arrivare. Dal 20 al 29 grandissimi ospiti per la 27esima edizione del Festival del Teatro medievale e rinascimentale e il 23 saremo onorati di ospitare Mogol con lo spettacolo “Emozioni”, un excursus della sua carriera al fianco dell’indimenticabile Lucio Battisti.
Le norme anti-Covid19 e il distanziamento non permetteranno di state tutti in piazza Cavour per questo ci saranno due maxi-schermi, uno a piazza Innocenzo III e uno nei pressi di porta Cerere. Già immagino la città che canta Lucio: sarà bellissimo.

Grazie, assessore. Ad maiora!

Vi ringrazio per la disponibilità e colgo l’occasione per augurare buone ferie a tutti gli anagnini. Ad maiora!