I Carabinieri della Stazione di Alatri, a seguito di attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà per truffa un 31enne della provincia di Napoli. Le indagini dei miliari operanti hanno avuto origine in data 14 maggio 2020, quando un 41enne del posto ha presentato presso quel Comando Stazione una denuncia per truffa. I Carabinieri hanno accertato che il deferito si era fatto accreditare sulla propria carta postepay la somma di euro 410, per la vendita on-line su sito di vendita ebay di un’aspirapolvere, di fatto mai consegnato al denunciante.

Ad Atina, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per i reati di danneggiamento ef interruzione di pubblico servizio un 68enne residente nella Valle di Comino, già censito per i reati di atti persecutori e minacce. Le indagini condotte dai militari hanno consentito di accertare che il 23 giugno scorso il predetto, recatosi presso la locale Casa della salute per effettuare degli accertamenti sanitari, dopo aver ricevuto il diniego da parte di personale dell’A.S.L. in relazione ad una richiesta di priorità rispetto ad altre persone in attesa, ha scaraventato a terra un tavolo ed una stampante, causandone il danneggiamento, con conseguente interruzione del pubblico servizio, dandosi successivamente alla fuga.

AD Atina, i miliari della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà per il reato di truffa un 44enne residente a Catanzaro. Le indagini condotte dai militari hanno consentito di accertare che l’uomo, dopo aver pubblicizzato un annuncio di vendita di un pezzo meccanico su un sito Internet, conclusa la trattativa di vendita ed incassato quanto pattuito (euro 600), non aveva mai spedito la merce.

AD Atina, i militari della locale Stazione, hanno proposto alla Questura di Frosinone per il rimpatrio con foglio di via obbligatorio da quel Comune per tre anni un 21enne del Comune di Picinisco, già censito per reati in materia di stupefacenti. Il giovane, in data 8 agosto scorso, all’interno di un locale commerciale di quella cittadina, sotto l’influenza di sostanze alcoliche e per futili motivi, veniva alle mani con altra persona residente nel medesimo Comune. A carico dell’uomo veniva altresì elevata una sanzione amministrativa per ubriachezza molesta.

A Piedimonte San Germano, i militari della locale Stazione hanno proposto alla Questura di Frosinone per il rimpatrio con foglio di via obbligatorio da quel Comune per anni tre un 36enne di Castrocielo, già censito per reati in materia di stupefacenti. Lo stesso si aggirava per le vie di quel Centro con atteggiamento sospetto, senza giustificato motivo.