Daniele Natalia, sindaco di Anagni

Apprendiamo dalla stampa che Fiumicino avrà il suo “Ospedale di comunità” grazie ad uno stanziamento di 6,3 milioni di euro da parte della Regione Lazio

Il bacino d’utenza di Fiumicino è di circa 80.000 abitanti, pari se non di poco inferiore a quello dell’ex Ospedale di Anagni

Certamente siamo felici per i cittadini di Fiumicino che disporranno finalmente di un Ospedale che possa garantire assistenza h24 e che disponga di personale specialistico, ma ci sentiamo di dire che questo risultato ha per Anagni e per i cittadini dell’area nord della Provincia di Frosinone il sapore amaro della beffa.

Giusto qualche giorno fa avevamo ricevuto dal Direttore pro-tempore della ASL Frosinone Patrizia Magrini la rassicurazione che il “caso Anagni” sarebbe stato valutato tecnicamente e chiaramente sottoposto alla valutazione della Regione Lazio. Deduciamo pertanto, dando per buono che i nostri interlocutori non siano in malafede, che l’ottenimento di servizi sanitari per Anagni e dintorni si trovi come al solito di fronte ostacoli insormontabili d’ordine politico.

A questo punto viene da domandarsi, senza mezzi termini, a chi non convenga restituire ad Anagni e ad 80.000 cittadini l’Ospedale tipo quello di Fiumicino. Gli anagnini e gli altri abitanti dell’area nord, per i quali l’ex nosocomio cittadino era un punto di riferimento, non sono cittadini di serie B rispetto a quelli di Fiumicino.

Leggere che con una delibera la Regione Lazio “eleva” il poliambulatorio di Fiumicino ad ospedale con 25 posti letto per degenze brevi, assistenza medico-infermieristica, attività diagnostica e specialistica ambulatoriale e degenza day hospital, senza che Anagni e dintorni venga presa nemmeno in considerazione, oltretutto ben sapendo che nel nostro caso non occorrono investimenti di nuove strutture, fa riflettere.

In questo è palese l’assenza di incisività e di forza politica dei ciociari negli organi superiori come Regione e Camere ed a tal proposito sarebbe ora di battere i pugni tutti insieme. Invito i senatori, deputati e consiglieri regionali eletti in Provincia di Frosinone a farsi portavoce delle istanze di 80.000 cittadini il cui diritto alla salute viene da anni vilipeso dalla Regione Lazio. Si interceda e si facciano anche forti pressioni se necessario alla Pisana perché la misura ormai è colma. Dicendo questo, salvo smentite, riteniamo di interpretare il pensiero di tutti i cittadini, di tutte le associazioni e di tutte le forze politiche del territorio“.

articolo di Daniele Natalia, sindaco di Anagni