Il progetto, che rispetta appieno le ultime normative anti-Covid, è volto a: sostenere interventi per il miglioramento e l’adeguamento dei livelli e delle condizioni di fruibilità e accessibilità dei luoghi della cultura destinati alla pubblica fruizione; migliorare gli standard di sicurezza dei luoghi della cultura; puntare all’innovazione tecnologica degli stessi luoghi della cultura; prestare attenzione all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale nelle tecniche usate nel corso delle lavorazioni edili; sviluppare politiche di valorizzazione della Biblioteca anagnina inserendola in una rete culturale che la ponga a diretto contatto con altri luoghi della cultura della Regione.

Davide Salvati

Il consigliere subdelegato ai Bandi e Finanziamenti Davide Salvati (FdI) dichiara: “abbiamo inviato la proposta dell’Amministrazione nei tempi stabiliti e posso dire con certezza che questo progetto è di vitale interesse per la città. La nostra Biblioteca comunale si trova in un edificio storico, quello del “Monte Frumentario”, che per rispondere agli standard più moderni e funzionali deve essere necessariamente adeguato.

Il progetto presentato alla Regione mira a mantenere la Biblioteca di Anagni entro gli standard previsti dall’Organizzazione Biblioteca Regionale (O.B.R.) così da poterne sfruttare al meglio anche la funzione di polo culturale già ricoperto all’inizio degli anni ’90 come “Centro Culturale Labriola”. È nel pieno interesse dell’Amministrazione Natalia avere una Biblioteca all’avanguardia, uno spazio aperto a lettori, studenti, cittadini di tutte le età e che funga da spazio per la valorizzazione e la diffusione della cultura. È anche per questo che la scelta dell’Amministrazione per rispondere al bando sui “Luoghi della cultura del Lazio” è ricaduta sulla Biblioteca”.

Ma non finisce qui per l’Amministrazione del sindaco Daniele Natalia che ha in campo anche un altro importante progetto. Spiega il consigliere Salvati: “Stiamo lavorando alla presentazione di un progetto dedicato a “Sport e Periferie” così da valorizzare, attraverso lo sviluppo della pratica sportiva anche zone del territorio comunale che di solito non sono identificate come spazi di socializzazione o comunque dedicati ad attività comunitarie. Il bando regionale “Sport e Periferie” scadrà il prossimo 30 settembre ma per quella data avremo già reso noto il progetto cui abbiamo pensato e del quale si stanno curando i dettagli“.