Sono circa sessanta i richiedenti asilo – per lo più provenienti da Tunisia e da altri paesi nord-africani – in viaggio in queste ore per raggiungere la città termale, così come deciso dall’autorità governativa che ne ha disposto il trasferimento nella struttura dell’ex hotel Daniel’s, sulla via Anticolana e a due passi dal centro sportivo di Capo I Prati.

Il loro arrivo è previsto entro la mattinata di oggi, martedì 28 luglio; ad attenderli ci saranno sia i Carabinieri agli ordini del mar. Raffaele De Somma che gli agenti della Polizia di Stato coordinati dal dott. Sergio Vassalli. Nei prossimi giorni, un presidio fisso – notte e giorno – di entrambi le forze di Polizia (quattro Carabinieri e quattro poliziotti) dovrà permanere nell’area dell’ex struttura ricettiva per far sì che gli ospiti in arrivo dalla Sicilia non si allontanino: tutti, infatti, sono obbligatoriamente sottoposti a quarantena preventiva.

Tra i richiedenti asilo in arrivo nella città termale ci sono anche alcuni degli 11 tunisini sbarcati a Lampedusa nei giorni scorsi la cui imbarcazione era stata intercettata dalla Guardia Costiera al largo dell’isola; il loro arrivo in tenuta da “turisti”, con cappelli di paglia e occhiali da sole, aveva provocato lo sdegno della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Particolarmente difficile, in queste ore, la situazione relativa agli sbarchi a Lampedusa. Nella sola notte tra domenica e lunedì scorso, ben 114 sono state le persone soccorse su due barconi e sbarcate sull’isola. Altri 70 sono stati rintracciati dalla Guardia Costiera al largo. Ulteriori sette tunisini sono stati rintracciati dalla Guardia di finanza sugli scogli di Portu ‘Ntoni, accanto a Cala Croce. I migranti sono riusciti ad arrivare sulla terraferma e stavano abbandonando il barchino che gli aveva consentito l’approdo quando sono stati avvistati ed è scattato l’allarme.

E sull’isola Lampedusa è di nuovo emergenza con l’hotspot che scoppia e soprattutto le procedure antiCovid da seguire. Per il Viminale un nuovo problema: dove altro tenere in quarantena i migranti arrivati dalla Tunisia ma anche dalla Libia? Anche altri paesi della provincia di Frosinone potrebbero essere chiamati ad ospitare i richiedenti asilo.