Anagni è viva ma anche consapevole e rispettosa delle normative di contrasto alla diffusione dell’emergenza sanitaria: quello appena trascorso è stato, infatti, un week-end particolarmente partecipato che ha visto accorrere visitatori e turisti lungo le strade del centro storico per prendere parte alle iniziative organizzate dall’amministrazione comunale.

In particolare, “Cultura in corso”, rassegna d’arte, musica e spettacoli allestita sul corso Vittorio Emanuele, e “Anagni Jazz”, manifestazione musicale organizzata dal dott. Luca Pierron in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Anagni, hanno fatto registrare il tutto esaurito con tante famiglie e giovani a spasso, (quasi) sempre nel pieno rispetto delle regole di opportuno distanziamento sociale anche se non sono mancate delle criticità, come alcuni assembramenti creatisi all’ingresso dei locali, in attesa che si liberassero i tavoli.

Non sempre è stato facile, infatti, far convivere esigenze contrapposte come il desiderio della gente di un ritorno alla vita sociale, il distanziamento sociale e quello dei gestori dei pubblici locali di far ripartire i loro locali dopo mesi di fermo e di mancati introiti.

In tal senso, i controlli da parte delle Forze dell’Ordine – Carabinieri e Polizia Locale – oltreché delle associazioni di volontariato, sono stati pressoché costanti. Il sindaco di Anagni Daniele Natalia punta molto sulla collaborazione con i titolari dei locali del centro storico e sui cittadini stessi: “la voglia di stare insieme e tornare alla normalità è tanta – ha spiegato ad anagnia.com – ma è importante continuare a rispettare le regole e, a questo scopo, tutto ora dipende dai comportamenti individuali. Nei giorni scorsi tante persone hanno affollato il nostro centro storico, tanti hanno avuto un atteggiamento serio e rispettoso, alcuni altri meno. Faccio appello al senso di responsabilità di ognuno affinché tutti comprendano qual è l’importanza di continuare a rispettare le regole di distanziamento sociale e del corretto uso dei dispositivi di protezione“.