A poche settimane dalla ripartenza, FlixBus riattiva collegamenti diretti da Frosinone, Cassino e Sora verso 25 destinazioni. L’esclusione del settore degli autobus dalla strategia del Governo per il rilancio dei trasporti delinata nell’ambito del DL Rilancio implica, tuttavia, un ritorno in strada a ranghi ridotti, con la riduzione delle rotte attive e delle frequenze.

Sono 25 i collegamenti riattivati per il momento con la provincia: da Frosinone si ricomincia a viaggiare verso Napoli, Caserta, Firenze, Prato, Bologna, Parma, Milano, Como, Torino e Genova, oltre che verso Lione. Da Cassino e Sora si possono invece raggiungere, oltre a Napoli e Caserta, anche l’Abruzzo e il litorale marchigiano, con collegamenti diretti per Avezzano, L’Aquila, Teramo, Giulianova, Porto d’Ascoli, San Benedetto del Tronto, Grottammare, Cupra Marittima, Pedaso, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Civitanova Marche, Porto Recanati e Ancona.

Oltre a tornare a garantire una soluzione di mobilità pratica e per tutte le tasche ai passeggeri in partenza dalla provincia, con la riattivazione di tali collegamenti FlixBus mira a facilitare l’arrivo nel territorio dei visitatori provenienti dall’estero e dalle altre regioni italiane, anche in linea con l’importanza strategica attribuita al turismo in questa delicata fase di rilancio del Paese.

Igiene e sicurezza a bordo: tutte le misure prese da FlixBus

Tutte le misure di sicurezza implementate da FlixBus sono elencate in dettaglio nella sezione dedicata sul sito.

L’applicazione di misure di sicurezza più stringenti della media e la collaborazione continuativa con le istituzioni e le autorità sanitarie costituiscono per FlixBus prerequisiti fondamentali nella fase di rilancio, nell’ottica di garantire ai passeggeri un’esperienza quanto più piacevole possibile.

Allo stesso tempo, la società si appella al loro senso di responsabilità perché supportino gli sforzi messi in campo per tutelare la salute propria e del personale di bordo osservando un atteggiamento coscienzioso.

per questa nota e per la foto si ringrazia l’ufficio stampa di Flixbus