Dopo la lunga pausa forzata dell’emergenza Covid-19 torna il Consiglio Comunale ad Anagni. Questa mattina in Sala della Ragione si è riunita l’Assise civica per l’approvazione del Bilancio consuntivo 2019 e l’inizio dei lavori è stato preceduto da un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’epidemia.

La seduta si è svolta nel pieno rispetto delle linee guida sulla sicurezza ed il distanziamento emanate dal Governo.

Carlo Marino, assessore al Bilancio del Comune di Anagni

Nella relazione presentata ai consiglieri sul Bilancio consuntivo 2019 l’assessore Carlo Marino ha spiegato che la situazione finanziaria del Comune di Anagni è florida e che c’è un avanzo di amministrazione libero, quindi utilizzabile di oltre 1.400.000 euro, risorse che serviranno per opere di investimento sulla città; cala l’indebitamento pro capite e finalmente esiste un inventario reale del patrimonio comunale.

La città vanta inoltre alcuni primati come quello di ente più rapido nel pagamento delle fatture sancito dal Ministero dell’Economia.

Per la minoranza sono intervenuti, chiedendo delucidazioni, i consiglieri Nello Di Giulio e Gianluigi Ferretti, mentre su linee più generali si è tenuto il consigliere Valeriano Tasca.

Già durante la seduta della Commissione Bilancio se ne era discusso, ma in Consiglio oggi si è parlato nuovamente delle irregolarità contabili accertate dalla Corte dei Conti sui bilanci delle annualità 2014-2017, periodo dell’Amministrazione di centrosinistra guidata da Fausto Bassetta. La consigliera Sandra Tagliaboschi è intervenuta proprio sul punto, così come il consigliere Antonio Necci che ha chiesto il significato tecnico e le possibili conseguenze della lettera della Corte dei Conti, e sono stati rispettivamente il consigliere Luigi Pietrucci e l’assessore al Bilancio Carlo Marino a spiegare che la questione andrà approfondita perché le irregolarità accertate dalla Corte dei Conti riguardano sostanzialmente una “maggiore entrata non vera”. 

I consiglieri di maggioranza Alessandro Cardinali, Danilo Tuffi ed Umberto Quarmi hanno risposto invece alle domande poste dalla minoranza sui loro settori di competenza.

Prima della votazione finale è intervenuto il sindaco Daniele Natalia rivendicando il buon operato dell’Amministrazione e dicendo che il 2019 è servito a gettare le basi per la programmazione di quest’anno, periodo nel quale inizieranno a vedersi i risultati dell’azione amministrativa.