Presentazione in grande stile, ieri sera – venerdì 17 luglio- e location d’eccezione, l’antica Casa Barnekow, per il cortometraggio “Come negli occhi di un bambino” realizzato dall’associazione Quartiere Cerere e diretto dal giovane regista anagnino Benedetto Orestini. Un dono alla città di Anagni, come ha spiegato il presidente del comitato di Quartiere Cerere Luca Santovincenzo, da parte dell’associazione e degli autori, precisando che il lavoro è stato realizzato senza alcun contributo pubblico e per puro spirito filantropico ispirato dal lockdown.

Protagonista del corto, il bravo artista di strada anagnino Sarak Hellas, nome d’arte di Alessandro Salvatori. Presenti, tra gli altri, i proprietari dell’antica dimora, molti rappresentanti di associazioni anagnine, il parroco della vicina chiesa di Sant’Andrea Don Bruno Durante e l’assessore alla Cultura del Comune di Anagni dott. Carlo Marino.

Dalle 18.00 di stasera, sarà possibile assistere gratuitamente alla proiezione del cortometraggio sia nell’apposita sala allestita all’interno di Casa Barnekow sia anche in una postazione dedicata alla settima arte, quella del Cinema, realizzata nei pressi di Porta Cerere. L’opera sarà poi pubblicata su Uoutube, Instagram e sulla pagina Facebook del Quartiere Cerere.