Un grave fatto di cronaca si è verificato nella tarda serata di ieri a Ferentino. Secondo quanto appreso da alcuni testimoni presenti, una ragazza di Ferentino di 25 anni avrebbe colpito con violenza con un paio di forbici il fidanzato, un 30enne di origini rumene. È accaduto nella zona delle Case popolari all’interno di un appartamento condiviso dalla giovane coppia.

Il ferimento si è verificato al termine di una lite. Secondo alcune testimonianze la ragazza era sola in casa quando il fidanzato, operaio, è tornato a casa. I due hanno iniziato a discutere sembra per motivi di gelosia. Una normale lite come tante altre ma che è presto degenerata. I toni si sono fatti subito accesi e dalle parole si è passati alle vie di fatto. Calci, pugni ed urla che hanno richiamato l’attenzione dei vicini che hanno provato a calmare i due.

La ragazza avrebbe usato delle forbici per colpire il suo fidanzato in diverse parti del corpo, in particolare fegato e milza. L’uomo si è difeso con calci e pugni al volto della fidanzata ma non è riuscito ad evitare i colpi della 25enne. Avrebbe perso parecchio sangue. Subito chiamati dai vicini sono arrivati i Carabinieri di Ferentino agli ordini del maresciallo Raffaele Alborino e l’ambulanza del 118. La ragazza a quanto pare sotto shock si era allontanata anche perché ferita ed in stato di gravidanza.

I sanitari intervenuti dopo aver curato sul posto il ragazzo ne hanno disposto il trasferimento in ambulanza all’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone. Anche la ragazza, a seguito della colluttazione, avrebbe riportato serie ferite al volto e per questo è stata trasportata anche lei in ospedale dove si trova ora piantonata: non appena le sue condizioni di salute lo consentiranno, verrà ascoltata dagli inquirenti alla presenza del suo avvocato di fiducia Mario Cellitti. Non è escluso che durante la notte possano scattare per lei misure restrittive. Il ragazzo, anche lui in ospedale, non sarebbe in pericolo di vita.

aggiornamento delle ore 9.12: la ragazza è stata tratta in stato di fermo e condotta nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

aggiornamento delle ore 14.23: il PM ha ritenuto verosimile il racconto della ragazza che pochi minuti fa è stata scarcerata. Secondo il magistrato avrebbe agito per legittima difesa.