Sono stati condotti in caserma i due cittadini, il primo rumeno, l’altro albanese, che questa mattina attorno alle 10.00 si sono resi protagonisti di una lite piuttosto accesa, degenerata addirittura nello sparo di un paio di colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio da parte di uno dei due.

Non sono chiare le cause che hanno scatenato la lite ma pare che all’origine vi siano motivi sentimentali. Nessuno dei protagonisti né degli avventori del locale ove si è verificato l’alterco sarebbe rimasto ferito. Nel momento in cui scriviamo (ore 12.14), i due si trovano in stato di fermo nella caserma dei Carabinieri di via G. Giminiani.

Secondo una prima ricostruzione pare che un cittadino rumeno – classe 1986 – già denunciato per stalking dalla propria ex fidanzata rumena classe 1992, si è recato presso bar ove quest’ultima lavora sito sulla via Anticolana.

Dopo averla minacciata, l’uomo ha infranto un vetro dell’esercizio commerciale lanciando il proprio cellulare.

Il proprietario del bar, albanese classe 1992, dopo aver estratto una pistola a tamburo smith & wesson cal. 357 magnum – illegalmente detenuta – ha esploso due colpi in aria e comunque all’indirizzo del rumeno che si allontanava. La pistola rinvenuta dai Carabinieri è risultata essere stata oggetto di furto.