il corso Vittorio Emanuele e, sulla destra, il palazzo comunale di Anagni

“A sentir parlare il segretario del Partito Democratico Egidio Proietti sembrerebbe quasi uno che non è stato al governo della città per quattro anni. E sembrerebbe quasi non sia stato il suo PD, partito di maggioranza relativa, a sfiduciare dal notaio il loro sindaco dott. Fausto Bassetta“; risponde così, senza peli sulla lingua, l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Anagni Carlo Marino alle esternazioni dell’avv. Egidio Proietti, segretario cittadino del Partito Democratico, pubblicate nei giorni scorsi da questo giornale.

“Purtroppo per lui – sbotta Marino – gli anagnini sanno che è stato capogruppo del PD, magari a sua insaputa, per quattro anni e che Bassetta è stato mandato a casa proprio da loro a causa del fallimento di quella amministrazione. Ricordare questi accadimenti è doveroso altrimenti si rischia di prendere sul serio i suoi comunicati“.

Per l’assessore, “l’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Natalia in due anni, con mille problemi, (avvicendamento funzionari ufficio Tecnico, dipartita segretario comunale, Coronavirus, solo per citarne alcuni…) ha fatto più di quanto han fatto loro in quattro anni“.

E aggiunge: “per quanto riguarda la via Casilina, vorrei ricordare a Proietti che la raccolta firme, per quanto importante (io sono uno dei firmatari), non avrebbe sortito alcun effetto se non ci fosse stato un interesse fermo e deciso dell’amministrazione con il sindaco in testa.
E che, se i cittadini vanno ringraziati per l’impegno civico, vanno soprattutto ascoltati, esattamente come fa questa amministrazione e come purtroppo non ha mai fatto la precedente”.

Assessore Marino, e per quanto riguarda gli aiuti concreti ai commercianti e alle famiglie in difficoltà a causa della pandemia? Proietti e il PD sostengono che l’amministrazione comunale debba fare ricorso a risorse proprie per istituire un fondo di solidarietà, un contributo minimo di 500 euro circa da destinare agli operatori economici del territorio in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus, così come è stato fatto in altri comuni limitrofi…
In realtà, per ciò che concerne gli operatori economici e le famiglie in difficoltà Proietti dovrebbe farsi spiegare meglio come funziona.
E sono certo che non ha difficoltà a trovare qualche guru delle finanze: se non si approva il bilancio 2020 non sono disponibili le somme stanziate.
Somme ben più importanti di quelle messe a disposizione dalla sua amministrazione o dalle amministrazioni che cita.
Le proposte che ha fatto il Partito Democratico erano già state discusse e approvate dalla nostra maggioranza prima che lui le facesse.

Il Partito Democratico è un partito d’opposizione e, in quanto tale, bisogna pur riconoscere che sta cercando di svolgere il suo ruolo…
Giustissimo. Ma che anche per fare opposizione serve serietà e, se condivide le nostre scelte e vuole collaborare per la città, mi aspetto che lo stesso Proietti, in qualità di segretario cittadino, dia indicazione al suo consigliere di votare favorevolmente il prossimo bilancio. Ma non credo che abbia il potere di farsi ascoltare, d’altronde non lo ascoltavano nemmeno quando era capogruppo.