in primo piano Umberto Quarmi e, sullo sfondo, Carlo Marino

“Abbiamo tirato una riga e ricominciato a costruire il futuro dopo questo periodo di pausa forzata. L’obiettivo è comune: incrementare il turismo ad Anagni”; è il commento congiunto dell’assessore al Turismo Carlo Marino e del consigliere comunale Umberto Quarmi dopo l’incontro con i gestori di bed&breakfast del centro storico che si è tenuto nel pomeriggio di ieri – giovedì 18 giugno – nella sala della Ragione del palazzo comunale.

La riunione, organizzata anche in collaborazione con l’assessore al Commercio Floriana Retarvi, assente per giustificati motivi lavorativi, è stata l’occasione per una prima analisi dei punti di forza del territorio e per l’impostazione strategica di azioni e progetti da portare avanti per dare nuovo impulso all’economia locale e al settore turistico in particolare, fortemente colpito dalle ripercussioni economiche legate al Covid-19.

Tra le iniziative illustrate dai due esponenti della maggioranza ai titolari dei B&B presenti alla Sala della Ragione, quello riguardante la gratuità dei parcheggi a pagamento durante il week-end ai turisti che pernottano nelle strutture ricettive della città: “una soluzione molto vantaggiosa per tutti quei turisti che scelgono di arrivare ad Anagni in auto: lasciare il proprio mezzo in un parcheggio a strisce blu e poi vivere la città a piedi – hanno affermato Marino e Quarmi – le dimensioni del centro storico di Anagni, del resto, consentono di spostarsi da un punto all’altro senza dover utilizzare l’auto”.

“È nostra intenzione – hanno poi spiegato – mettere in campo una serie di iniziative volte alla valorizzazione e allo sviluppo territoriale, turistico, culturale e produttivo cittadino. La stagione estiva è alle porte e vogliamo valorizzare le unicità delle nostre bellezze storico-artistiche che possono considerarsi di primo livello”.

L’altra importante iniziativa illustrata nel corso della riunione, riguarda l’approvazione – in bilancio – dello stanziamento di 150mila euro da distribuire a fondo perduto tra i titolari di attività commerciali che hanno riportato danni economici in conseguenza dell’emergenza sanitaria: “una prima risposta alle difficoltà economiche generate da questo periodo di lock-down pensata per dare ossigeno ai nostri operatori economici, anche i piccoli e piccolissimi in una fase di fortissima contrazione, quando non di blocco, della loro attività”.

E’ in fase di studio, inoltre, lo stanziamento di ulteriori 20mila euro da destinare al progetto specifico dedicato al turismo la cui formula “2×3” è già in auge in altre regioni d’Italia, come ad esempio la Sicilia: una notte in regalo a chi soggiornerà almeno tre notti in città. “Stiamo studiando la percorribilità di questa idea, ma la volontà amministrativa di attuarla c’è”, hanno assicurato Marino e Quarmi.

Certamente questa sarà un’estate di transizione, ma Anagni ha le carte in regola per recuperare terreno e ripartire proprio grazie al turismo: “si tratta – hanno concluso Quarmi e Marino – di un obiettivo che possiamo raggiungere lavorando e credendoci tutti insieme”.