Vega, il razzo dell’Agenzia Spaziale Europea realizzato a Colleferro da Avio, è pronto a far decollare di nuovo l’Italia verso lo Spazio dopo il periodo di lockdown e dopo la sospensione dei voli per l’avaria che, lo scorso 10 luglio, ha causato il fallimento della missione numero 15, con la perdita del satellite Falcon Eye 1 degli Emirati Arabi Uniti.


Il Team Avio arriva un Guyana per il prossimo volo Vega

Fervono, infatti, i preparativi nella base di Kourou in Guyana francese in vista dell’imminente missione del lanciatore in programma nella notte tra il 18 e il 19 giugno: l’organizzazione della missione, in condizioni di elevata sicurezza sanitaria, è stata possibile anche grazie alla collaborazione e consulenza della Presidenza del Consiglio (presso il quale dal 2018 è attivo il Comitato Interministeriale per le politiche dello Spazio) e del Ministero della Difesa.

Il Vega, equipaggiato con il nuovo SSMS-Small Spacecraft Mission Service, porterà in orbite diverse 53 tra micro e nanosatelliti di 21 clienti differenti. In particolare, il razzo trasporterà sette microsatelliti tra 15 a 150 kg e 46 CubeSats più piccoli destinati a varie applicazioni, tra cui l’osservazione della Terra, le telecomunicazioni, la scienza, la tecnologia e l’educazione.

Il dispenser SSMS – sviluppato da Avio e realizzato dalla azienda italiana SAB Aerospace – è composto da componenti modulari che vengono assemblati a seconda delle necessità per payload raggruppati composti da microsatelliti e CubeSats.