Sale l’attesa per il viaggio inaugurale Frecciarossa Milano Centrale – Napoli Centrale che, domenica 14 giugno, alle 17.41, sancirà l’esordio della fermata, al binario 1, dell’Alta Velocità alla stazione di Frosinone.

Continuano ad arrivare, intanto, su consorziofrosinonealtavelocita@comune.frosinone.it, le richieste di adesione al Consorzio Frosinone Alta Velocità, ideato dal sindaco, Nicola Ottaviani, che si prefigge di mettere insieme imprese, categorie datoriali e dei lavoratori, associazioni, enti accademici e di alta formazione, universitaria ed artistica, ordini professionali, operatori del sistema bancario e immobiliare ed altri stakeholder, per attuare quegli investimenti di marketing e creare una piattaforma pubblicitaria ben strutturata direttamente sulla capitale, a seguito della prima fermata in città dei treni superveloci. Il nostro territorio avrà davanti una nuova grande domanda, proveniente dall’area romana, di cultura, infrastrutture, immobili a prezzi competitivi ed enogastronomia, che sarà possibile soddisfare in appena 40 minuti, comodamente seduti, in treno.

LE PAROLE DI MAURO BUSCHINI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO
“Domani, nel viaggio inaugurale del Treno ad Alta Velocità in provincia di Frosinone con le fermate nel capoluogo e a Cassino, si darà il via ad una rivoluzione molto importante per il nostro territorio. Lo definirei un treno per il futuro, visto il valore strategico di questo risultato che in Regione abbiamo inseguito per anni e che finalmente diventa realtà”.

Lo scrive in una nota il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini.

“Ho letto molti commenti entusiastici – spiega il Presidente – che analizzano, a ragione, le opportunità economiche, logistiche e di crescita della nostra provincia che si collega finalmente al resto del Paese e dell’Europa. L’impatto sul Pil, la valorizzazione del patrimonio immobiliare, la possibilità di raggiungere la Capitale e le altre città di Italia con tempistiche certe e altri fattori determinanti. E’ stato anche emozionante leggere i nomi di due città così importanti della nostra Provincia, il capoluogo e la Città Martire, inserite nella linea Tav. Vorrei, a questo proposito, anche dare un taglio diverso all’evento di domani: è verissimo che Frosinone si avvicinerà alle mete più importanti, ma è altrettanto vero che sarà la Ciociaria ad essere più vicina per gli altri. Abbiamo luoghi straordinari che saranno raggiungibili più agevolmente e tutti insieme lavoreremo per cogliere in pieno tutte le opportunità per turismo ed economia che ne conseguono. Insieme – conclude – vinceremo anche questa sfida”.

LA NOTA DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE “IL CIGNO” DI FROSINONE
In una nota inviata a questa redazione Stefano Ceccarelli, presidente del Circolo Legambiente “Il Cigno” di Frosinone APS scrive:

“Diceva Alex Langer, uno dei miti fondanti dell’ambientalismo europeo, che la nostra civilizzazione avrebbe dovuto rimpiazzare il motto olimpico “più veloce, più alto, più forte” con uno di segno opposto: “più lento, più profondo, più dolce”.
Crediamo di non rinnegare questa ideale aspirazione esprimendo oggi la nostra grande soddisfazione per l’approdo dei treni Frecciarossa a Frosinone. Non per l’alta velocità in sé, dunque, ma perché finalmente la Ciociaria ha l’opportunità di avvicinarsi al nord Italia e all’Europa, ricacciando lo spettro dell’isolamento e della marginalità che incombe su un territorio troppo spesso dimenticato. Siamo lieti che ciò possa avvenire mediante il potenziamento del trasporto ferroviario, l’unico in grado di reggere la sfida della sostenibilità ambientale sulle lunghe distanze.
Ci auguriamo che questo importante traguardo si accompagni ad un adeguato potenziamento dell’offerta e della qualità del servizio sulla tratta Roma-Cassino, a vantaggio di lavoratori, studenti, e delle ampie fasce di popolazione che necessitano di un collegamento efficiente e comodo con la Capitale. Ciò anche al fine di favorire il trasporto pubblico a scapito degli spostamenti con l’auto privata.
Auspichiamo, inoltre, che la politica locale faccia pressioni su Trenitalia perché agevoli i viaggiatori del Frecciarossa con scelte tariffarie che non penalizzino i meno abbienti.
Infine, di fronte alle voci che indicherebbero l’intento di qualcuno di riesumare il vecchio progetto dell’aeroporto di Frosinone, ribadiamo con forza la nostra ferma contrarietà a una tale idea, che giudichiamo folle, fuori dal tempo, economicamente fallimentare e in netto contrasto con gli obiettivi prioritari di decarbonizzazione dell’UE.