A partire da lunedì 15 giugno tornano operative su sei giorni, dal lunedì al sabato, le sedi di Atina, Fumone, Giuliano di Roma, Patrica, Sant’Andrea del Garigliano e Vallerotonda, il cui orario di apertura al pubblico era stato temporaneamente rimodulato.

Attualmente, a Fosinone e provincia, sono aperti, con diverse modalità, 129 uffici postali su un totale di 130 presenti nel territorio.

Nei giorni scorsi altri sette uffici postali della provincia il cui orario di apertura al pubblico era stato temporaneamente rimodulato, sono tornati ad essere operativi su sei giorni, dal lunedì al sabato. Si tratta degli uffici postali di Arnara, Colfelice, Collepardo, Picinisco, San Vittore Del Lazio, Vicalvi e Villa Latina.

POSTE ITALIANE, A FROSINONE NEL LOCKDOWN: VOLANO L’E-COMMERCE E I PAGAMENTI DIGITALI

Ad aprile incremento del 102% delle consegne e-commerce rispetto allo stesso mese del 2019

Boom anche delle carte PostePay: ad inizio maggio 223mila quelle attive

In una nota inviata a questa redazione, Poste Italiane informa che nel mese di aprile in tutta la provincia di Frosinone si è registrato un incremento del 102% dei pacchi e-commerce consegnati rispetto allo stesso periodo del 2019. L’Azienda grazie, alla propria capillarità e all’efficienza della rete distributiva che sul territorio pontino può contare su 11 Centri di Recapito, è riuscita a far fronte alle nuove esigenze del mercato, ai nuovi bisogni dei consumatori e soprattutto al considerevole incremento di richieste dei cittadini ciociari in questo periodo di emergenza.

L’incremento degli acquisti on line ha inciso positivamente anche sul boom delle carte Postepay. Ideali per i pagamenti su internet, a inizio maggio il numero complessivo delle Postepay in possesso dei cittadini di Frosinone e provincia ha superato quota 223mila.

Anche in Ciociaria sono state inoltre confermate le analisi di alcuni studi i quali hanno evidenziato come nei primi quattro mesi del 2020, con i negozi chiusi e gli italiani costretti a rimanere in casa, i settori maggiormente trainati dal commercio online siano stati, dopo ovviamente quello alimentare, quello dell’intrattenimento (+112%), della tecnologia (+64%) e degli accessori per la casa (+29%).

“Poste Italiane – ha detto l’Amministratore Delegato Matteo Del Fante nel corso della presentazione dei risultati del primo trimestre 2020 – ha affrontato la crisi ed è pronta a sfidare il nuovo contesto facendo leva sulle sue caratteristiche di azienda sistemica, dorsale fondamentale per la continuità operativa del Paese. Il settore dei pacchi – ha aggiunto Del Fante – ha registrato una forte ascesa durante le settimane di lockdown, con una domanda che ha ricevuto un forte stimolo dovuto proprio agli acquisti e-commerce. Nel solo mese di aprile abbiamo registrato picchi di richieste paragonabili a quelli record raggiunti nei periodi natalizi o in occasione dei Black Friday”.

A livello nazionale, infatti, da gennaio a marzo, sono stati recapitati 38 milioni di pacchi, con un incremento di circa il 10% sullo stesso trimestre dello scorso anno, determinato principalmente dal +26% derivante dal comparto e-commerce. Un cambiamento rivoluzionario per l’Italia, fino ad ora uno dei fanalini di coda in Europa nel commercio on- line, settore nel quale Poste Italiane si conferma fra i leader del mercato, grazie ai suoi servizi, ai suoi 27 mila portalettere, 33.500 mezzi e oltre 1.800 centri di distribuzione.