Prosegue il botta e risposta a distanza tra la consigliera comunale del Partito Democratico Sandra Tagliaboschi e il primo cittadino di Anagni Daniele Natalia sulla questione delle mascherine acquistate dal Comune di Anagni per fare fronte all’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese.

Alle parole della consigliera, pubblicate ieri dal nostro giornale, hanno fatto eco – oggi, domenica 24 maggio – quelle inviate all’indirizzo email della nostra redazione dall’ufficio stampa del sindaco di Anagni; ora, invece, a contattarci sono stati i responsabili del circolo del Partito Democratico di Anagni. DI seguito pubblichiamo la nota in versione integrale e senza modifiche che ci è stata inviata:

“Continuiamo a non comprendere l’atteggiamento di sdegno usato dal Sindaco nelle sue risposte ai nostri appelli al confronto sulla gestione dell’emergenza. Natalia prosegue con la sua polemica unilaterale nei confronti del nostro Consigliere Tagliaboschi che, nelle scorse settimane, ha responsabilmente assolto ad uno dei doveri propri del Consigliere Comunale, quello del controllo dell’attività amministrativa, richiedendo tutta la documentazione relativa alla procedura di acquisto e di distribuzione di mascherine destinate alla cittadinanza e agli operatori comunali.

Questo intervento, condiviso e sostenuto dal nostro Circolo, è stato condotto senza che venisse data diffusione pubblica e senza quel clamore, in segno di rispetto della sofferenza di tante famiglie e lavoratori in quel momento particolarmente afflitti dalla morsa della pandemia. A dare pubblicità a questa iniziativa, a trasformarla in un’occasione di dibattito politico è stato proprio il primo cittadino, che oggi si lamenta per una polemica innescata da lui stesso.


Noi non vogliamo inseguire il Sindaco in questa sterile discussione ma chiediamo se sia realmente interessato a questo nostro appello al confronto e alla collaborazione che confermiamo e rilanciamo.
È disposto Natalia a confrontarsi sulle nostre proposte? È condivisa dal Sindaco la nostra richiesta di estendere la sospensione della Tassa per l’Occupazione del Suolo Pubblico a tutte le attività economiche, comprese quelle del settore dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’edilizia? È d’accordo ad autorizzare i ristoratori e i titolari di altre attività di somministrazione ad gli spazi spazio all’aperto ove poter disporre in sicurezza tavoli, sedie e piani di lavoro?

Condivide con noi l’esigenza di un contributo comunale di 500 euro a sostegno di tutti gli operatori economici del territorio, così come è stato fatto da altri Comuni vicini come quello di Ferentino?
Il Sindaco condivide la nostra proposta di attivare la pedonalizzazione del Centro Storico, per incoraggiare cittadini e visitatori a godere della nostra Città e favorire il rispetto delle misure di distanziamento tra le persone?

Natalia è intenzionato a creare le occasioni di confronto e collaborazione tra maggioranza ed opposizione, pur nel rispetto delle reciproche prerogative, nell’interesse comune di rilanciare la nostra Città, sostenere i nostri concittadini ed accompagnare le famiglie ed i lavoratori anagnini fuori dal tunnel di questa terribile emergenza?
Come Partito Democratico siamo interessati a questo e restiamo in attesa che le dichiarazioni di disponibilità del Sindaco si trasformino in fatti concreti.