Nella tra giovedì e venerdì, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, il personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio della Polizia di Stato ha notato all’interno di un’area di servizio la presenza di un giovane che, dopo aver visto la pattuglia, ha provato a dileguarsi. Gli agenti prontamente lo hanno bloccato ed identificato.

Hanno così scoperto che si trattava di un pregiudicato attualmente sottoposto al regime degli arresti domiciliari da cui era evaso. Ieri mattina, durante l’udienza di convalida, è stato sottolineato dal personale operante che già precedentemente l’uomo era evaso per ben tre volte e che quindi la misura degli arresti domiciliari era chiaramente inadeguata e veniva chiesto all’autorità Giudiziaria di valutare di inasprire la misura coercitiva.

Il G.I.P. accogliendo le osservazioni ha disposto la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere e la misura è stata immediatamente eseguita dalla Squadra Volante.