Una splendida giornata di primavera ha fatto da cornice, ieri mattina – giovedì 21 maggio – alla piccola ma significativa cerimonia di consegna degli atttestati di merito ai volontari del Servizio Civile Universale, sezione Cultura e Sociale, presieduta dal sindaco di Serrone Giancarlo Proietto; l’evento si è svolto nel parco di San Rocco, nel cuore di Serrone, e vi hanno preso parte anche l’assessore alle Politiche sociali Claudia Damizia ed il consigliere di maggioranza Andrea Lucidi.

E’ stata la stessa Damizia a ringraziare per prima i ragazzi: “oggi che questa esperienza è giunta al termine, vi lascio con un consiglio: fatevi prendere dall’entusiasmo e dallo stupore, cacciate la vostra parte più curiosa ed intraprendente, siate pronti a perdervi più e più volte per poi ritrovare la via per ricostruirvi più forti di prima. Siate pronti a non giudicare solo da ciò che vedete nell’immediato, perché dietro a tutto c’è una storia. Se siete pronti a far vacillare le vostre certezze, allora sì, sarete pronti ad imparare. Ad maiora, ragazzi!”.

Sentite parole di elogio e di ringraziamento sono state poi proferite da Andrea Lucidi che ha tenuto a sottolineare quanto grande ed importante sia stata la sensibilità, l’impegno e la disponibilità dimostrata dai ragazzi durante questo percorso formativo: “spero e auspico – ha aggiunto Andrea – che questa esperienza possa esservi utile e preziosa ai fini di una prospettiva lavorativa futura. In bocca al lupo a tutti”.

Per Francesco Colavecchi, Francesca Mapponi, Emma Patrizi, Gianluca Proietto, Graziano Rossi, Alessia Saccucci, Andrea Salvi della sezione Cultura e per Carlotta Demela, Federico Luzi, Erika Marocchini, Laura Testa, Andrea Tucci, Maria Laura Tufi per la sezione Sociale, si è concluso dunque ieri un anno speciale dedicato al servizio civile volontario. Attraverso i rispettivi ambiti in cui sono stati impegnati i giovani volontari hanno avuto la possibilità – grazie anche agli operatori locali di progetto Fabiana Fraiegari (Cultura) e Claudio Pignalberi (Sociale) di conoscere dal di dentro la grande ricchezza di questo piccolo ma meraviglioso Comune.