È stato presentato oggi pomeriggio ad Anagni nel corso di una conferenza che si è tenuta all’interno della Sala della Ragione del palazzo comunale il progetto nato dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’associazione Medici per l’ambiente.

Progetto che permetterà di effettuare esami approfonditi di ecografia toracica e spirometria per i cittadini risultai positivi; e di svolgere una serie di test sierologici tra alcuni cittadini scelti a campione in diverse zone della città per stabilire eventuali correlazioni tra Covid 19 ed inquinamento ambientale.

Il sindaco ha illustrato quanto ha fatto fino a questo momento il comune di Anagni per gestire l’emergenza.

Non è mancata una stoccata nei confronti di alcuni consiglieri comunali, come Sandra Tagliaboschi, che avevano espresso dei dubbi sulla trasparenza nella gestione delle mascherine per la cittadinanza. Daniele Natalia ha poi descritto il progetto nei dettagli: la possibilità di effettuare, per i positivi, ecografie toraciche e spirometrie, proprio per poter gestire meglio il periodo successivo al contagio.

Altro aspetto importante, l’effettuazione di test sierologici pensati per i familiari delle persone coinvolte dal virus. Soprattutto, importante l’idea di effettuare i test sierologici scegliendo persone che vivono in zone diverse del comune di Anagni, nella contrada di Osteria della Fontana e nella zona del centro storico, per valutare eventuali collegamenti tra la diffusione del virus ed il livello di inquinamento.

Soddisfazione è stata espressa anche dal dottor Giovanni Martino che ha ricordato come la ricerca sia parte di un esperimento importante; e come il progetto che è stato realizzato all’interno del comune di Anagni sia un’anteprima assoluta a livello nazionale. Anche perché, ha spiegato, gli esami nei confronti delle persone affette da virus come l’ecografia toracica e la spirometria verranno effettuati direttamente a casa dei cittadini.

Anche il dottor Antonio Necci ha ringraziato la amministrazione. Ricordando di far parte della minoranza ma di non essere all’opposizione, e spiegando anzi di essere vicino alla maggioranza se la maggioranza si dimostra collaborativa per progetti del genere.