la Caserma dei Carabinieri di Anagni, in via G. Giminiani

Controlli su tutto il territorio provinciale da parte dell’Arma dei Carabinieri di Frosinone, sia per quanto riguarda il contrasto dell’inosservanza alle disposizioni inerenti all’emergenza sanitaria nazionale, sia per quello che riguarda la commissione di reati in genere; nelle ultime 24 ore, i militari ciociari hanno messo a segno diversi risultati. Eccoli, in dettaglio.

A San Vittore del Lazio, i militari della competente Stazione Carabinieri di Cervaro, hanno multato amministrativamente ai sensi dell’art.4 del D.L.vo del 25.03.2020 in relazione al contenimento dell’epidemia da Covid-19, un 50enne della provincia di Caserta. L’uomo è stato controllato lungo la SR 6 Casilina, alla guida della propria utilitaria mentre faceva ritorno presso la sua residenza nella contermine regione Campania, dopo essere stato presso un’officina di Cervaro, nonostante per analogo servizio potesse rivolgersi ad un’officina nel suo Comune di residenza.

I Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Frosinone, hanno sanzionato un 37enne rappresentante legale di una società sita in Pignataro Interamna, avente per oggetto sociale la fabbricazione di materiale meccanico e di altre macchine di impiego generale. Dalla verifica svolta presso la sua azienda, veniva accertato il mancato posizionamento all’ingresso dello stabilimento ed all’accesso dell’area di carico e scarico di materiali, dei dispenser con il detergente per le mani, nonché la mancata affissione della cartellonistica Covid-19 e pertanto veniva elevata una sanzione amministrativa di euro 280.

A Ceprano, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per il reato di truffa in concorso due 34enni, entrambi originari della provincia di Napoli e già censiti per reati contro il patrimonio ed un 49enne originario dello Sri Lanka, incensurato.
Le indagini svolte dai militari hanno consentito ai militari di accertare che i tre, dopo aver fondato tre fantomatiche società, tramite degli annunci su un noto social network promuovevano la vendita di capi di abbigliamento griffati a prezzi vantaggiosi, inducendo 21 persone residenti in varie regioni d’Italia ad acquistare la merce. I Carabinieri di Ceprano hanno così riunito tutte le denunce delle vittime ed hanno ricostruito la condotta dei tre denunciati. Gli ignari acquirenti, dopo aver accreditato il denaro sulle carte Postepay intestate agli indagati, hanno ricevuto il pacco tramite corriere ma, con rammarico, hanno constatato che la merce era completamente diversa da quella ordinata e di scarsissimo valore, verosimilmente proveniente dal mercato cinese. Le vittime quindi, sentendosi raggirate, hanno provato a contattare i malviventi, i quali, dopo aver eliminato le società dalla piattaforma, si sono resi irreperibili, per un danno patrimoniale complessivo di oltre 4000 euro.

A Supino, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto per minaccia e resistenza a P.U. un 55enne del luogo, già censito per reati contro il patrimonio.
L’uomo, segnalato da privati cittadini mentre infastidiva senza alcun motivo i passanti, è stato fermato dai militari in evidente stato di agitazione psico-fisica, scagliandosi improvvisamente contro di loro, ingiuriandoli e tentando ripetutamente di colpirli. I militari riuscivano comunque a bloccarlo ed al termine delle formalità di rito, è stato trasferito presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

A Ceccano, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto per rapina aggravata in concorso un 35enne del luogo, già sottoposto alla misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla P.G. per lo stesso reato, in esecuzione ad un’ordinanza di carcerazione emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, dovendo espiare una pena di tre anni e nove mesi di reclusione, nonché il pagamento della pena pecuniaria di euro 750. In particolare l’uomo, già censito per reati contro il patrimonio ed evasione, nel giugno del 2006, a Ceccano, si era reso responsabile del reato di rapina aggravata in concorso. L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.

A Frosinone, i Carabinieri della Stazione di Frosinone Scalo hanno denunciato in stato di libertà per furto un 46enne incensurato residente nel capoluogo. L’uomo, il 6 maggio scorso, ha rubato da un cortile condominiale della zona scalo di Frosinone, un condizionatore d’aria. Speditive indagini condotte dai militari hanno consentito di risalire all’autore del reato e rinvenire il materiale trafugato nella sua disponibilità, che veniva riconsegnato al legittimo proprietario.