Nel corso di una ricognizione aerea disposta dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia, effettuata in Ciociaria da un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare, i finanzieri hanno individuato, dall’alto, un’area ricadente nel Comune di Frosinone che mostrava chiare situazioni di degrado ambientale.

Immediatamente venivano attivate via radio le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Frosinone, le quali, unitamente ai colleghi del Reparto Aeronavale hanno proceduto, in collaborazione con l’Arpa, ad accedere nell’area al cui interno è stata scoperta la presenza di una vera e propria discarica abusiva di rifiuti speciali e pericolosi pari a circa 7.000 mq, costituiti anche da circa 180 carcasse di veicoli in evidente violazione delle vigenti normative ambientali, con potenziale contaminazione del terreno sul quale questi materiali, esposti peraltro ai fenomeni atmosferici, erano stati abbandonati.

L’eventuale sversamento sul suolo di lubrificanti e liquidi refrigeranti, senza l’adozione delle necessarie cautele per la messa in sicurezza del sito di deposito, avrebbe costituito una seria minaccia alla salvaguardia dell’ambiente, con pericolo di compromissione della flora, della fauna e delle falde acquifere.

La componente Aeronavale del Corpo, che ha in atto un ampio e articolato piano di potenziamento della flotta e ammodernamento delle dotazioni tecnologiche, integrata con quella territoriale costituisce un fondamentale presidio del territorio a tutela dell’economia legale e per il contrasto delle attività illecite.