I Carabinieri del Comando Compagnia di Sora, in collaborazione anche con i militari della locale Stazione Carabinieri Forestali e di personale veterinario della locale ASL, dell’Ufficio Tecnico e del Comando Polizia Municipale del Comune di Sora, hanno avviato le verifiche nei confronti di una struttura adibita a ricovero per animali ed ubicata in un terreno intestato a un 37enne pregiudicato del luogo (con plurimi precedenti in materia di stupefacenti, ricettazione, associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di corse, scommesse clandestine, maltrattamento e doping di cavalli) e vicina ai soggetti denunciati il giorno 12 aprile scorso, poiché resisi responsabili di una corsa di cavalli con calessi nelle vie della città. La struttura in lamiera era già stata oggetto alcuni anni fa di una verifica da parte degli organi comunali e destinataria di un’ordinanza comunale di rimozione mai però attuata. Nel corso della verifica odierna, all’interno della stalla sono stati trovati 23 animali (21 equini e due bovini). Sui cavalli rinvenuti all’interno, tra i quali verosimilmente potrebbero anche esserci i due cavalli impiegati per la corsa illegale effettuata nel giorno di Pasqua, il personale dell’A.S.L. effettuerà verifiche sulla documentazione. Nel corso del controllo era presente un 30enne, cittadino maliano, richiedente asilo politico, domiciliato presso una Cooperativa Sociale di Sora che veniva sorpreso mentre accudiva gli animali; nei suoi confronti sono state avviate le opportune verifiche con il personale dell’Ispettorato del lavoro al fine di accertare la sua situazione lavorativa.
Gli animali rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo ed affidati in custodia al proprietario della struttura. Sono in corso ulteriori verifiche.