la sede della Regione Lazio in via della Pisana

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per inadempimento di contratti di pubbliche forniture relativamente alla fornitura di mascherine per un importo pari a 35 milioni commissionata dalla Regione Lazio alla Eco.TecH società che si occupa di commercio all’ingrosso di lampadine a led e con un capitale sociale di 10mila euro alla quale sono stati anticipati ben 11 milioni di euro.
Gli uomini della Guardia di Finanza, su delega dei pm di piazzale Clodio, hanno acquisito nelle scorse ore in Regione la documentazione relativa alla commessa. Ora, la società che ha sede a Frascati sarà oggetto di accurate indagini da parte delle Fiamme Gialle.
“Visto il mancato rispetto di tutti i termini concessi alla società Eco Tech srl, compreso quello legato alla mancata consegna della merce con volo del 23 aprile e preso atto che la Ecotech pur avendo proposto di completare le forniture non è stata in grado di dare certezze sui tempi e sulle modalità – si legge in una nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente guidato dal presidente Nicola Zingaretti – la Regione Lazio ha deciso di procedere alla risoluzione dei contratti con la suddetta società con la conseguenza di intimare alla Ecotech di restituire il denaro ricevuto entro cinque giorni, (pena l’escussione della polizza fideiussoria appositamente rilasciata), nonché di risarcire tutti i danni subiti e subendi per effetto della sua condotta colpevole. È evidente che la Regione Lazio si considera parte lesa e tutelerà in tutte le sedi competenti i propri diritti e quelli dei cittadini del Lazio”.
“Zingaretti, insieme al suo assessore D’Amato, al vice presidente Leodori e al capo locale della Protezione civile Tulumello – tuona in una nota Luisa Regimenti, europarlamentare della Lega – devono chiarire la vicenda delle mascherine pagate 35 milioni di euro e mai arrivate nel Lazio. Dieci milioni di dispositivi di protezione, pagati dai cittadini e indispensabili in questa fase di emergenza dovuta alla pandemia Covid-19, che ad oggi non sono stati ancora consegnati, nonostante l’azienda incaricata, la Ecotech, abbia ricevuto un anticipo di ben 11 milioni di euro. C’è un’indagine in corso da parte dei magistrati romani e mi auguro che sia fatta presto luce al riguardo, per capire le modalità di affidamento dei dispositivi da parte della Regione Lazio alla Ecotech, che fino a due settimane fa vendeva lampade a led per design. Le domande sono tante, Zingaretti ha distrutto la sanità nel Lazio. Ora chiarisca immediatamente e poi si dimetta”.