Proseguono, in tutta la provincia di Frosinone, le attività di controllo disposte dal Comando provinciale di Frosinone finalizzate al contrasto delle inosservanze delle disposizioni emanate con il D.P.C.M. 19/2020 relative al contenimento della diffusione del contagio dal COVID-19; nell’ambito di tali attività, i militari hanno rispettivamente proceduto a:

COMPAGNIA DI ANAGNI
i militari dei Reparti dipendenti della Compagnia, nei Comuni di Anagni, Ferentino, Paliano e Morolo, hanno sanzionato amministrativamente sette persone per l’inosservanza dei divieti imposti dal citato Decreto poiché sorprese lontano dalle rispettive abitazioni senza giustificato motivo o comprovate esigenze;

nel pomeriggio di ieri a Paliano, i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di divieto di avvicinamento emessa dal Tribunale di Frosinone nei confronti di una 56enne del luogo. La stessa, da alcuni mesi poneva in essere una serie di minacce, aggressioni verbali ed offese ingiustificate verso una vicina di casa la quale, esasperata, denunciava i fatti ai Carabinieri di Paliano. I militari operanti, al termine degli accertamenti del caso richiedevano ed ottenevano l’odierna misura cautelare dalla predetta Autorità Giudiziaria che condivideva le valutazioni poste alla base della proposta;

COMPAGNIA DI ALATRI
i Carabinieri della Compagnia di Alatri, attivi sin da subito nel territorio per problematiche legate all’attuale emergenza “COVID-19”, nel pomeriggio di ieri hanno proceduto, in collaborazione con l’associazione italiana persone down, alla consegna di mascherine protettive in favore di alcuni bambini presenti sul territorio.
Si è trattato di un bel momento in cui gli appartenenti dell’associazione hanno potuto apprezzare la particolare vicinanza dell’Arma locale che, ancora una volta, ha dimostrato di essere un sicuro riferimento nel supporto alle persone più deboli;

i militari dei Reparti dipendenti della Compagnia, hanno proceduto al controllo di tre esercizi commerciali e 47 persone. A carico di una 29enne sorpresa ad Alatri mentre circolava a bordo della propria autovettura senza giustificato motivo o comprovata esigenza, è stata comminata la sanzione amministrativa per l’inosservanza dei divieti imposti dal citato Decreto. La donna al momento del controllo riferiva che si stata recando presso un centro commerciale di Frosinone per acquistare un carica batterie per il suo cellulare.

COMPAGNIA DI CASSINO
nella scorsa notte a Cervaro, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia un 47enne, cittadino romeno, domiciliato a Cervaro, sorpreso per l’ennesima volta a maltrattare la sua convivente, sia verbalmente con epiteti offensivi che fisicamente, scaraventandola a terra mentre stava facendo attività sportiva. Vista la reiterata condotta dell’uomo, il quale già nei giorni scorsi si era reso responsabile di analoghe aggressioni, è stato tratto in arresto e su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, trasferito in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione di un suo conoscente, in attesa del giudizio per direttissima;

i militari della Stazione di Atina hanno proceduto alla notifica di un provvedimento di revoca del titolo autorizzativo di una sala giochi, per slot machine del luogo, già autorizzato dalla Questura di Frosinone. Il provvedimento è scaturito a seguito di una richiesta effettuata dai militari i quali, il 28 febbraio scorso, nel corso di un controllo accertavano che i locali della sala giochi erano privi di autorizzazioni edilizie, sismiche e di certificazioni di agibilità nonché il titolare aveva attestato falsamente di possedere i locali idonei allo svolgimento delle attività di gioco, ottenendo così la prescritta autorizzazione;

i militari dei Reparti dipendenti della Compagnia, nei territori di competenza hanno sanzionato complessivamente 11 persone, sorprese fuori dalle rispettive abitazioni o Comuni di residenza, senza giustificato motivo o comprovate esigenze. In particolare un giovane di Gallinaro è stato controllato in Atina mentre alla guida della propria autovettura si stava recando presso l’abitazione della sua fidanzata, senza comprovata necessità, mentre tre giovani di nazionalità Egiziana sono stati controllati a piedi nel centro abitato di Cassino, in gruppo e senza alcuna protezione.