Continuano incessantemente i controlli disposti dal comando provinciale dei Carabinieri di Frosinone finalizzati al contrasto delle inosservanze alle disposizioni di cui al D.P.C.M. del 9 marzo in materia di contenimento del contagio dal Covid – 19. Nell’ambito di tali servizi, i Reparti dipendenti, in tutte le articolazioni operative, hanno proceduto a deferite in stato di libertà per “inosservanza di un provvedimento dell’Autorità” ed altro, le sottonotate persone:

  • a Frosinone, i militari del Nucleo Investigativo, hanno deferito un 58enne ed un 65enne entrambi di Veroli; un 28enne di Ceccano nonché un 45enne ed un 23enne entrambi residenti in questo capoluogo. Gli stessi sono stati controllati mentre circolavano in questo centro senza fornire valida giustificazione;
  • a Cassino, i militari della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, hanno deferito un 42enne residente nel casertano. Lo stesso a seguito del controllo non forniva giustificazioni di necessità contemplate nel citato Decreto. A carico dello stesso è stata altresì avanzata la proposta per l’allontanamento con il Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Cassino;
  • a Atina, militari della locale Stazione unitamente a quelli di Picinisco, hanno deferito un 32enne cittadino Pakistano, residente in Atina (già censito per immigrazione clandestina) ed un 31enne di origine Marocchina, residente nel Sorano (già censito per guida in stato di ebbrezza alcolica). Gli stessi non erano in grado di fornire motivazioni, tra quelle contemplate nel Decreto, circa la loro presenza in quel territorio. A carico del 31enne, ricorrendo i presupposti di legge è stata altresì avanzata la proposta per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Atina;
  • a Sant’Apollinare, i militari della locale Stazione, a conclusione di attività di indagine  hanno deferito per il reato di “falsa attestazione a P.U.”, una 25enne residente a Pontecorvo. La stessa si rendeva responsabile di false dichiarazione rese a P.U. in data 13.03.2020 quando contravvenendo alle disposizioni di cui al citato Decreto, attestando falsamente ai militari operanti di recarsi presso una famiglia di sua conoscenza nella Valle dei Santi mentre dai successivi accertamenti è emerso che la donna non era conosciuta da quella famiglia;
  • ad Alatri, i militari della locale Stazione hanno deferito un 50enne ed un 20enne, rispettivamente padre e figlio, controllati a bordo di autovettura mentre girovagavano in quel centro senza giustificato motivo tra quelli indicati nel Decreto;
  • a Vico nel Lazio, i militari di quel Comando Stazione hanno deferito un 23enne di Alatri controllato mentre era fermo alla fermata in attesa di salire sull’autobus per far rientro in Alatri. Lo stesso dichiarava di essere stato nel comune di Guarcino a fare visita alla fidanzata, in contrasto con le disposizione emanate con il citato Decreto;
  • a Fiuggi, i militari di quel Comando Stazione hanno deferito una 27enne cittadina nigeriana, domiciliata a Frosinone (già censita per reati contro la persona). A Carico della stessa che passeggiava senza giustificato motivo per le vie di quel centro, ricorrendone i presupposti di legge è stata altresì avanzata anche la proposta per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Fiuggi;
  • a Paliano, i militari della locale Stazione, hanno deferito un 23 del luogo, il quale incurante delle prescrizioni imposte dal  DPCM, si aggirava senza valida giustificazione per le vie di quel centro;
  • a Serrone, i militari della Stazione di Piglio, hanno deferito un 33enne e due 25enni del luogo, controllati in quel centro senza giustificato motivo ed in assembramento, nonostante le prescrizioni imposte dal citato Decreto;
  • i militari del N.O.R.M. della Compagnia di Frosinone nonché quelli delle Stazioni di Frosinone Scalo, Amaseno, Giuliano di Roma, Ripi, Pofi, Supino e Castro dei Volsci, hanno deferito 19 persone che all’atto del controllo non hanno saputo dare giustificazione in merito alla loro presenza per le vie cittadine di quei centri. Di questi ben 5 sono stati sorpresi in una pizzeria nell’hinterland di Giuliano di Roma, ancora aperta al pubblico nonostante i divieti imposti dallo stato di emergenza nazionale. Oltre alle previste denunce sia degli avventori che del titolare, è stata avanza al Sindaco competente formale richiesta di sospensione dell’attività commerciale. Tra i denunciati anche un 45enne di Castro dei Volsci il quale, nonostante fosse già stato posto in quarantena preventiva da parte Servizio Sanitario Regionale, poiché proveniente da un paese del nord Italia, è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione;
  • a Pontecorvo, i militati del NORM della locale Compagnia hanno deferito un 54enne di Frosinone; un 40enne di Arce; un 53enne di Cassino; una 46enne di Cassino ed un 35enne del luogo, controllati mentre circolavano a bordo di autovettura in violazione delle prescrizioni imposte dal Decreto;
  • a San Giorgio a Liri, i militari della locale Stazione hanno deferito un 35enne ed un 33enne di Cassino, controllati in Esperia mentre girovagavano a bordo di autovettura senza giustificato motivo ed in violazione delle citate prescrizioni; 
  • a San Giovanni Incarico, i militari della locale Stazione hanno deferito una 36enne di Castrocielo, controllata mentre circolava con la sua auto senza giustificato motivo ed in violazione delle prescrizioni di cui al Decreto.