“Con un investimento di 3,5 milioni di euro per le misure di formazione prosegue l’impegno della Regione nel contrastare l’emergenza epidemiologica. Parte il progetto ‘Classe virtuale’ per consentire la continuità didattica durante il periodo di chiusura degli istituti a tutte le studentesse e agli studenti del Lazio. In linea con le iniziative promosse a livello nazionale dal Ministero della Pubblica Istruzione, abbiamo voluto stanziare questa somma per una serie di misure integrative di formazione a distanza tali da rafforzare ulteriormente le opportunità e gli strumenti a supporto delle scuole. In questo momento di difficoltà nessuno deve rimanere indietro”. Dichiara il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Si tratta, nello specifico, di misure integrative per garantire l’accesso alla didattica a distanza agli studenti delle scuole secondarie di II grado statali e paritarie e agli Istituti di istruzione e formazione professionale. Con 2,7 milioni di euro è stato finanziato l’Avviso Pubblico “Progetto Classe Virtuale” che permette a ogni istituto superiore e alIe FP di godere di un contributo di 3mila euro per realizzare progetti integrativi di breve durata, da attivare in tempi rapidi e che vedano la partecipazione dei docenti con l’obiettivo di realizzare un “ponte didattico” verso la piena ripresa dei programmi ordinari.

Contestualmente, altri 700 mila euro, sono stati destinati alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità, per i quali vengono messi a disposizione pacchetti integrativi per la formazione a distanza. Anche in questo caso sono le scuole a dover attivare le richieste di finanziamento, così come dalle scuole deve essere richiesta la possibilità di svolgere l’assistenza agli studenti con disabilità a domicilio e non più presso gli istituti scolastici.

“Alle complicazioni dettate dalla situazione sanitaria – dichiara l’assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino -. Per gli studenti questo periodo sarà anche una prova di responsabilità personale ma che, voglio ribadirlo con chiarezza, è supportata dalle iniziative dei loro istituti e dall’impegno concreto che come istituzione la Regione Lazio sta offrendo. Le misure che abbiamo messo in campo le abbiamo pensate per mantenere attiva la partecipazione anche degli studenti più a rischio di dispersione scolastica e siamo pronti a investire nuove risorse con eventuali nuove esigenze”. Gli avvisi sono pubblicati sul sito internet della Regione Lazio nella sezione Formazione
e sul portale http://www.lazioeuropa.it/

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