Il prestigioso Istituto di Istruzione Superiore “Anton Giulio Bragaglia” di Frosinone e l’Associazione Ingegneri Volontari per l’Emergenza hanno sottoscritto – nei giorni scorsi – un impotante accordo che prevede la realizzazione, nella sede dell’istituto, di un polo di formazione, informazione e sensibilizzazione dedicato agli studenti e ai docenti sulle tematiche della sicurezza e della protezione civile.
All’incontro erano presenti il dirigente scolastico prof. Fabio Giona, il presidente dell’AIVEM ing. Claudio Ridolfi e l’ing. Patrizia Cicini, responsabile della Sezione Operativa di Frosinone. “L’obiettivo principale – si legge in una nota inviata a questa redazione – è quello di creare una forte sinergia tra l’istituto e l’AIVEM sui temi relativi alla protezione civile quali la prevenzione dei rischi naturale, del soccorso pubblico e della gestione delle emergenze. Farlo all’interno di una scuola assume un duplice valore: sociale e culturale, di prevenzione e formazione dei più giovani a saper gestire eventi che ci sembrano sempre lontani dalla nostra quotidianità, ma che purtroppo possono coinvolgere ogni comunità. Saperli affrontare con adeguata conoscenza, rappresenta il punto focale di un’azione capillare fatta dall’associazione sul territorio. Entrare nelle scuole, nei luoghi di condivisione pubblica e trasmettere queste conoscenze, è non solo utile ma indispensabile per salvare vite umane in caso di emergenza”.
Il prof. Fabio Giona, dirigente scolastico, ha poi aggiunto: “i giovani rappresentano una fonte inesauribile di idee e l’espressione diretta della creatività. La loro dinamicità aiuta a far crescere anche il mondo della Protezione Civile, che per dare risposte continuative alle molteplici situazioni di difficoltà , ha bisogno di sempre più persone che di fatto rappresentano la linfa vitale del suo operato. Una linfa fatta di conoscenza, volontariato, coraggio e responsabilità.
I giovani più di ogni altro, costituiscono il futuro della nostra società e sensibilizzarli a tali tematiche pone le basi per una migliore qualità della vita”.