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Ampliamento del parcheggio di Piscina, il sindaco di Anagni Daniele Natalia replica alle associazioni

il sindaco di Anagni, Daniele Natalia

Non si è fatta attendere la replica del primo cittadino Daniele Natalia alle dichiarazioni rese a questo giornale dalle associazioni cittadine che questa mattina hanno puntato il dito contro l’amministrazione comunale sul tema dell’ampliamento del parcheggio di via Piscina. Ecco le parole del primo cittadino: “visto il tenore si tratta di un mero attacco strumentale, perché di critica non si può parlare considerati i toni, e portato avanti dalle associazioni formalmente ma è evidente che dietro vi sia qualche membro – tra l’altro ben identificabile – della minoranza. Si potrebbe quindi parlare di livore politico nascosto dietro la “bella faccia” del mondo associativo; per di più le argomentazioni sono talmente ridicole, anche solo per il fatto che si faccia riferimento a 2 milioni per 10 posti auto, che non varrebbe nemmeno la pena rispondere. Tuttavia ritengo che sia fondamentale fare chiarezza con i cittadini, che altrimenti leggono solo una versione (distorta) dei fatti, così da liberare il campo dalla malafede cui parte occulta della minoranza e certo associazionismo ci hanno ormai abituati. Il progetto per la riqualificazione dell’area archeologica di Piscina, che prevede anche l’ampliamento dell’area parcheggi, è stato fortemente voluto dalla nostra amministrazione e studiato per rispondere alla necessità di dotare i cittadini ed i turisti che vogliano fruire della bellezza degli Arcazzi di un’area interamente riqualificata. Non si può pensare di valorizzare l’area degli Arcazzi senza mettere mano ai parcheggi e a tutta l’area circostante, anche perché quegli stessi esponenti delle associazioni che oggi tuonano contro il progetto, nel corso degli anni hanno criticato il Comune per la situazione di degrado ed abbandono in cui versa la zona del parco. Mi viene quindi il dubbio che il progetto approvato in Giunta sia stato effettivamente visionato da chi oggi critica questo provvedimento. Infatti è palese la volontà di riqualificare tanto l’area archeologica quanto i parcheggi che la servono. Il progetto che abbiamo approvato permetterà di migliorare, ottimizzandolo, l’esistente e, per di più, senza alcun impatto ambientale in particolare sull’area archeologica. L’obiettivo è quello di dar vita ad un sistema di mobilità interna più sicura ed omogenea e di ampliare (secondo i canoni già debitamente approvati in passato dalla Soprintendenza per il parcheggio adiacente la strada) la parte sottostante, cioè l’attuale area di sosta, collegando così il “piano secondo” al “piano terra”; ed infine installare un ascensore che permetta anche ai disabili di accedere agevolmente da via Giminiani al parcheggio ed all’area archeologica di cui è prevista la totale ristrutturazione e valorizzazione.
Alle richieste di chiarimenti rispondiamo, ma non possiamo confrontarci con chi è in malafede e preferisce criticare senza cognizione dei progetti, e con chi ha pregiudizi valoriali e politici nei nostri confronti. Finché avremo la fiducia dei cittadini continueremo ad amministrare ponendoci degli obiettivi nell’interesse della città, e questo è di certo uno di quelli”.