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Sversamenti illeciti di materiali chimici e tossici: il lago di Canterno diventa verde. Decine di pesci e di volatili morti o con seri danni al piumaggio. I Carabinieri Forestali sul posto indagano per individuare i responsabili

sul posto si sono immediatamente portati i Carabinieri Forestali la cui centrale è stata avvisata da alcuni residenti della zona. Sono stati prelevati dei campioni che ora dovranno essere analizzati

Choc al lago di Canterno, a due passi da Fiuggi e in territorio di Ferentino, dove dalla mattinata di ieri – sabato 4 gennaio – avventori e residenti hanno assistito ad uno spettacolo tanto surreale quanto inquietante con l’acqua per buona parte divenuta completamente verde a causa, quasi sicuramente, di sversamenti illeciti di un composto chimico, forse vernice, che emanava inoltre un odore sgradevole. Enorme la preoccupazione tra i residenti e i visitatori dello splendido lago che ora vogliono immediate spiegazioni su quello che è apparso fin da subito come un vero e proprio disastro ambientale.

“Arrestateli tutti”, hanno tuonato alcuni. “Coloro che hanno provocato questo disastro ambientale siano trattati con la massima severità dalla Legge”, fa sapere dall’opposizione il consigliere comunale Maurizio Berretta. A causa dell’episodio, numerosi animali hanno perso la vita: primi fra tutti, decine di pesci tra cui carpe, cavedani e persici.

Tra le vittime di questo ennesimo atto di ignoranza e di inciviltà, anche numerosi uccelli come nitticore, aironi bianchi e aironi cenerini, gazze e passeracei. Molti sono stati inoltre i volatili che hanno subìto seri danni al piumaggio che garantisce loro isolamento termico e impermeabilità. Sul posto, avvisati dai residenti, si sono immediatamente portati i Carabinieri Forestali che hanno appurato la situazione relativa all’inquinamento delle acque superficiali: tenuto conto delle condizioni di ossigeno già basse per le alte temperature del periodo si è determinato che i composti sversati abbiano determinato un ulteriore consumo di ossigeno e la conseguente morìa di pesci.

Dagli stessi militari, sono stati predisposti tutti i controlli necessari per l’individuazione del responsabile o dei responsabili di questo ennesimo, gravissimo episodio di inquinamento ambientale.