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Un prezioso alleato per il nostro benessere: proprietà, benefici e controindicazioni del limone

Salute e Nutrizione è una rubrica a cura di Giuseppe Izzo

Noto con il nome di Citrus lemon, appartenente alla famiglia delle Rutaceae, il limone è un agrume molto apprezzato per le sue numerose proprietà benefiche e proprio per questo motivo, fin dall’antichità, veniva considerato una sorta di “panacea per tutti i mali”.
Il frutto del limone è giallo all’esterno e bianco internamente, la sua polpa spugnosa è suddivisa in spicchi e si presenta aspra e succosa, mentre la buccia risulta ruvida e particolarmente utile per ricavare essenze, quali la pectina. I semi contenuti nel frutto vengono macinati e utilizzati per ricavare un olio essenziale, particolarmente aromatico, utile in cucina e per la produzione di detersivi.

La parte più utilizzata del limone è il succo, che rappresenta fino al 50% del suo peso. Esso contiene 50-80 grammi per litro di acido citrico, che gli conferisce il tipico sapore aspro e diversi altri acidi organici tra cui l'acido ascorbico. Inoltre è molto ricco di vitamine, 100 grammi di limone contengono 45 Kcal, 85 g di acqua, 0.6 g di lipidi, 149 mg di potassio, 11 mg di calcio, 11 mg di vitamina C (circa il 70% del fabbisogno giornaliero di vitamina C per un adulto), 28 mg di magnesio. Grazie al suo elevato contenuto in vitamina C, il limone è in grado di soddisfare quasi interamente le richieste del nostro organismo.
Il limone, grazie alle sue svariate proprietà, viene largamente utilizzato a scopi terapeutici. I benefici del limone sono dati principalmente dall’acido citrico, limonene, pinene, vitamina C. L’alto contenuto di vitamina C conferisce al limone ottime proprietà antiossidanti, svolgendo un’importante azione contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e di malattie degenerative. Grazie all’alto contenuto di vitamina C, inoltre, il limone gode di proprietà antiscorbutiche ed è un eccezionale rimedio nelle manifestazioni emorragiche dovute ad avitaminosi (carenza di vitamine).
Il limone è un ottimo antisettico e battericida, è anche un valido aiuto per chi ha basse difese immunitarie in quanto è in grado di “aumentare” la produzione dei globuli bianchi. È particolarmente indicato anche per coloro che soffrono di anemia in quanto grazie alla vitamina C è in grado di aumentare l’assorbimento del ferro contenuto negli alimenti. Viene considerato un buon stimolatore gastro-epatico-pancreatico. Anche per quanto riguarda il trattamento del diabete, questo frutto si è dimostrato un ottimo deterrente. Alcuni recenti studi americani hanno evidenziato che il limone, se assunto regolarmente, potrebbe svolgere anche un'azione preventiva contro il tumore dell'intestino, del fegato, dello stomaco e del pancreas.
Solitamente si pensa che il limone possa causare acidità gastrica e irritazione allo stomaco. In realtà il succo di limone nel nostro organismo porta alla formazione di carbonati alcalini (carbonato di potassio), avendo quindi un effetto benefico contro l’acidità gastrica.
La buccia di un limone bollita per 10 minuti in acqua è un buon rimedio anche contro la nausea, meteorismo e mal di stomaco.
Il limone quindi non presenta particolari controindicazioni e può essere assunto anche dai bambini o donne in gravidanza. E’ bene evitare di aggiungere il succo di limone in acqua bollente in quanto la vitamina C è termolabile e con il calore viene degradata, si rischierebbe quindi di compromettere le benefiche proprietà del limone.
Il limone viene usato anche dagli esperti di aromaterapia in quanto le essenze di questo agrume agiscono direttamente sul sistema nervoso ed endocrino migliorando anche gli stati d’animo. Questo è possibile perché le molecole aromatizzate, raggiungendo la corteccia cerebrale, inducono una piacevole sensazione di equilibrio e benessere, che va a compensare eventuali situazioni di ansia e stress.
Il limone in cucina viene largamente usato, sia sotto forma di succo, sia come condimento e va ad arricchire molti piatti, si abbina facilmente alla carne e al pesce e in molti casi viene usato anche in sostituzione dell’aceto. Ottimo per realizzare delle marinate anche di carni scure o selvaggina, anche per la sua capacità di riuscire a togliere quel classico sapore di selvatico non a tutti gradito. Ha anche la proprietà di evitare che alcuni ortaggi e frutta “anneriscano” una volta tagliati, questo è il motivo dell’aggiunta del succo di limone nelle macedonie di frutta. La sua scorza, molto aromatica, viene spesso inserita negli ingredienti per preparare molti dolci e pietanze salate, a patto che venga “grattata” solo la parte gialla e non quella bianca che risulta amara e poco gradevole. Infine la “classica” bevanda del sud d’Italia: il limoncello, un liquore originario della Campania, generalmente servito nei ristoranti a fine pasto, preparato con succo di limone, alcol e zucchero.


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