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"Le Ombre di Nahr", di Luca Sciacchitano: un libro che vale la pena leggere...

Libri&Libri è una rubrica a cura di David Fivoli

Il panorama degli esordienti letterari italiani è un mondo misto e variegato dove, all'interno di oceani di mediocrità, si riesce ogni tanto a scovare qualche verde isola interessante e dalle prospettive promettenti.
Il libro "Le Ombre di Nahr", scritto da Luca Sciacchitano e pubblicato dalla case editrice romana Watson Edizioni, rientra nel novero di queste particolarità.
La trama ci racconta di un ex paracadutista della folgore e mercenario, Salvatore Pumo, che viene contattato nel cuore della notte da Laura Zaferani, dirigente dell'unità di crisi della Farnesina.
La donna gli comunica che i loro figli sono stati rapiti dai terroristi mentre prestavano servizio umanitario in Afghanistan. Quasi immediatamente l'uomo scopre che il Ministero non ha intenzione di andare a salvare i ragazzi (per motivi che diventeranno chiari durante la lettura) e così Tore e Laura decidono di partire per l'Afghanistan e tentare il salvataggio degli ostaggi affidandosi all'esperienza militare di lui.
Innanzitutto va detto che la prima cosa che colpisce del libro sono le dimensioni.
Difficilmente un esordiente ha la faccia tosta di presentarsi al suo primo appuntamento letterario con tomo di 717 pagine.
Eppure, nonostante l'aspetto massiccio che ne potrebbe scoraggiare la lettura, Le Ombre di Nahr si presenta scorrevole, intrigante e in grado di spingere il lettore a sfogliarlo pagina su pagina, a ogni svolta inaspettata della trama.
E di svolte ce ne sono tante. Così come i tanti colpi di scena che tendono a rimescolare le carte per un ennesimo giro in ottovolante.
Le location sono egregiamente descritte, tanto da poter pensare che l'autore stesso sia stato in contemplazione dei deserti afghani, riportando fedelmente su carta le proprie memorie.
Molto curata è anche la psicologia dei vari personaggi, profonda e ricca di sfaccettature che emergono, a volte prepotentemente, altre volte in maniera delicata e quasi impercettibile, durante una narrazione fluida e ben calibrata.
 
Il tema trattato è molto attuale. Il terrorismo islamico e i rapimenti di occidentali riempiono quotidianamente le cronache odierne. Lo sguardo gettato dall'autore è molto realistico e ci porta a visualizzare tutti i punti di vista in gioco: quello determinato e timoroso dei genitori, quello angosciato e privo di speranza dei rapiti, quello crudele e spietato dei terroristi.
 
Infine, la vera particolarità di questo libro è la capacità dell'autore nel mischiare i generi. Laddove saremmo portati a pensare che un libro di avventura si dovrebbe limitare a raccontare i fatti creando suspense e colpi di scena, Le Ombre di Nahr indulge in ragionamenti profondi e spesso originali sul senso dei diritti, della guerra, del bene e del male, con una teoria di fine vita inedita e molto suggestiva.
 
Insomma, Le Ombre di Nahr, pur risentendo di alcune ingenuità tipiche dell'autore esordiente, è un libro che vale la pena leggere e che, una volta chiusa l'ultima pagina, riuscirà a tormentarvi per diversi giorni.
 
Il libro è acquistabile sul sito della Watson Edizioni http://watsonedizioni.it/prodotto/le-ombre-di-nahr-luca-sciacchitano/  e in tutti gli store online (IBS, Mondadori, La Feltrinelli etc.)
 


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