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Ironman Lanzarote Canarias Triathlon, l'anagnino Davide De Luca torna a casa soddisfatto: "è stata un'esperienza straordinaria; grazie a chi ha fatto il tifo per me e grazie agli sponsor che mi hanno sostenuto"

29 maggio 2019

1800 triatleti si sono dati appuntamento a Tías, piccolo centro nella zona sud-est dell'isola di Lanzarote, nell'arcipelago delle Isole Canarie, nei giorni scorsi, per partecipare alla ventottesima edizione di Ironman Lanzarote Canarias Triathlon, una delle prove più impegnative e dure del circuito internazionale "Iron Man" e per questo denominata "El mas duro". Alla competizione ha preso parte anche l'anagnino Davide De Luca che, terminata l'avventura, ha scelto anagnia.com per raccontare a tutti la sua straordinaria esperienza. 

Allora, Davide: come è andata?
Sarò sincero: è stata molto dura. A cominciare dalla partenza della gara di nuovo che è stata fatta in un’unica frazione: 1800 atleti insieme, una lotta per la sopravvivenza oltre a dover nuotare più veloce possibile! Anche per quanto riguarda la bici il circuito è stato più che duro con oltre 2600 metri di dislivello con raffiche di vento dai 30 ai 50km/h, prevalentemente contro o di fianco, mai a favore! 
Per non parlare poi della pendenza... almeno 100 km in salita! Mi è capitato di vedere gente che oltre a ritirarsi, piangeva in bici!

E per quanto riguarda la corsa? Come è andata?
Anche in questo caso il fattore vento ha contribuito a rendere tutto più difficile: ma non ho mollato fino al traguardo! 
Il caldo è stato uno dei problemi, ma sicuramente il minore.
 Comunque sono davvero soddisfatto: zero infortuni, solo un po’ di mal di pancia dovuto all’acqua del mare che ho bevuto!

3,8 chilometri percorsi a nuoto, 180 chilometri in bicicletta e 42 chilometri di corsa podistica: queste le prove che hai superato. Chi desideri ringraziare dopo aver ottenuto questo risultato straordinario?
Ovviamente, chi ha creduto in me. E chi, dalla mia città e dall'Italia, ha tifato per me. Grazie ai lettori di anagnia.com che con il post dell'altro giorno mi hanno augurato in bocca al lupo e mi hanno dato tanto coraggio e voglia di fare. Grazie, infine, a chi mi ha sostenuto economicamente per affrontare questo viaggio e questa prova: Farmacia Giuliani di Anagni; Aviorec, azienda della famiglia Recchia di Anagni; Marini di Anagni; Tecnomarket; Onlyman; Flyevents; ADM Assicurazioni.




 


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