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Critiche di Casapound

Anagni. Sanità. Assemblea nella Sala della Ragione per fare il punto della situazione. Il consigliere regionale Mauro Buschini: “nell’ex ospedale un centro assistenza con anestesisti, cardiologi ed un’eliambulanza h24”

Il sindaco Daniele Natalia pronto a collaborare - 29 marzo 2019

Una riunione operativa presso la Regione Lazio. Per mettere a punto un progetto che punta a realizzare in tempi rapidi un Hub emergenziale, con la presenza di personale specializzato (cardiologi ed anestesisti) che possa trattare e stabilizzare le emergenze. Si punta anche ad avere una eliambulanza presente h24 in città. Questo è il risultato della riunione che si è tenuta in serata ad Anagni presso la Sala della Ragione, organizzata dal comitato Adesso Basta. La riunione era stata pensata per fare il punto della situazione dopo mesi in cui il dibattito sulla sanità cittadina, dopo i giorni delle grandi manifestazioni successive alla tragica morte di Annamaria Ascenzi, sembrava essersi silenziato. Alla riunione erano stati invitati, oltre al consigliere regionale del Pd Buschini, anche i sindaci della zona nord della provincia di Frosinone. C’era però solo quello di Sgurgola Antonio Corsi. Presenti in sala, oltre al sindaco Natalia ed ai consiglieri regionali del Pd Buschini e Battisti, il consigliere regionale dei 5 Stelle Loreto Marcelli, Nazzareno Pilozzi, il commissario del PD di Anagni Francesca Cerquozzi, il vescovo Loppa, ed alcuni consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione. L'incontro, come detto, serviva a fare il punto sulla situazione. Il sindaco Daniele Natalia ha ricordato gli incontri degli ultimi mesi, chiarendo però che “purtroppo non sono arrivati risultati positivi”. Rispondendo provocatoriamente a chi gli chiedeva, insieme con gli altri sindaci, di restituire la fascia; “sono anche disposto a farlo; ma allora anche i medici della zona accettino di entrare in aspettativa per un anno”. Ad intervenire è stato poi Loreto Marcelli dei 5 Stelle, che ha ribadito il proprio impegno per far ripartire il pronto soccorso in zona. Molto duro l'intervento di Valeriano Tasca di CasaPound, che ha accusato i politici presenti di dimenticato le promesse fatte in campagna elettorale. Criticando anche chi, come l'ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, aveva a suo tempo dichiarato il proprio impegno salvo poi astenersi in Regione. Ed ha chiesto a Buschini di dire a tutti cosa si intenda fare davvero per il futuro dell’ex ospedale. Dopo un breve saluto da parte del Vescovo Loppa, che ha richiamato tutti alla calma e a un dibattito produttivo e nel rispetto delle idee, è stato il turno di Buschini. Che si è detto convinto dall'intervento di Tasca, ed ha ricordato le vicende che hanno portato alla situazione attuale. Partendo dal DL 70, che stabiliva la chiusura del Punto di primo intervento, ricordando l'impossibilità di riaprire un pronto soccorso in assenza di un vero e proprio ospedale. Di qui la necessità di strutturare una offerta complessiva. Riguardo al problema della emergenza da migliorare, il consigliere del Partito Democratico ha detto chiaramente che “un pronto soccorso per ora non si può avere”. Di qui il progetto di creare invece in tempi rapidi un centro assistenziale che preveda la presenza di anestesisti e cardiologi, in modo da poter almeno stabilizzare le emergenze, prima di trasportarle in centri più strutturati. Un centro a cui potrebbe essere anche collegata una postazione con eliambulanza presente 24 ore al giorno. Su questo progetto il sindaco di Anagni ha garantito il proprio appoggio, pur ribadendo che si tratta di un inizio. Il progetto di Buschini è stato però aspramente criticato da chi in sala ha chiesto invece in maniera molto forte la possibilità di spostare le risorse stanziate verso la creazione di un vero ospedale, anche se piccolo, con tanto di ponto soccorso. A questo punto la delegazione del Partito Democratico è andata via dalla sala, generando moltissime polemiche. Alla ripresa del dibattito Anna Natalia ha chiesto una mobilitazione ancora più forte della città per ottenere più risultati. Conclusione affidata a Daniele Natalia ed al consigliere comunale del Pd Sandra Tagliaboschi, che si sono detti entrambi invece favorevoli a collaborare con Buschini.
"L'incontro sulla sanità di Anagni e dell'area nord promosso dal Comitato "Adesso Basta" questa sera presso la Sala della Ragione - ha affermato il sindaco Daniele Natalia - è stato particolarmente produttivo nonché ha confermato che uniti si può iniziare a migliorare l’offerta sanitaria. L’amministrazione Natalia, insieme agli altri comuni del comprensorio si sta muovendo in tale senso per recuperare il tessuto sanitario del territorio. Il consigliere regionale On. Mauro Buschini ha garantito la possibilità di dotare Anagni e il comprensorio di un cardiologo, un anestesista e altri medici specialisti h24, per il trattamento delle emergenze, e perfino di avere a disposizione un elicottero e autoambulanza medicalizzata direttamente sul territorio di Anagni, baricentrico rispetto a tutta l’area nord. Da tempo si chiedeva un’inversione di tendenza da parte della Regione Lazio ed oggi c’è stata. Il sindaco Daniele Natalia ha dichiarato: «Quella di questa sera è stata la vittoria di tutto il territorio dell’area nord della provincia che, finalmente, ha messo da parte le bandiere politiche e, dialogando in modo costruttivo con gli organi regionali preposti ha ottenuto quelle garanzie che per tutti i cittadini del comprensorio significa iniziare un percorso virtuoso che migliorerà l’offerta sanitaria, in particolare per le emergenze. Sono soddisfatto, per quanto consapevole che è solo l’inizio, ma finalmente un passo avanti è stato fatto con l’apertura da parte della Regione Lazio nei confronti di Anagni e dell'area nord. Questo a dimostrazione del fatto che la battaglia iniziata questa estate sul doppio binario politico-istituzionale e civico di mobilitazione comincia a dare i suoi frutti. Ringrazio sentitamente il comitato Adesso Basta, e i rappresentanti delle Associazioni a favore della salute, gli Onorevoli Buschini, Marcelli e Battisti, il Sindaco Corsi, gli Assessori di Fiuggi Tucciarelli e Girolami, i Consiglieri di minoranza Tagliaboschi, Tasca e Fioramonti, e tutti i cittadini presenti. Anche se permangono vedute differenti per alcuni aspetti particolari, che comunque saranno approfonditi in seguito, una cosa è stata condivisa da tutti e cioè che occorre migliorare l’offerta sanitaria per le emergenze, e la manifestazione di oggi ne ha segnato l’inizio".


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Dal comitato spontaneo "Adesso basta" riceviamo la nota che segue e che pubblichiamo in forma integrale e senza modifiche: Il comitato spontaneo "Adesso basta", dopo un’attenta valutazione effettuata insieme ai professionisti del settore, relativa alla proposta del Commissario della ASL Dott. Luigi Macchitella e del capogruppo Pd Mauro Buschini riguardante l’istituzione del POM, ne ha constatato l’estrema inutilità. Avendo inoltre tristemente constatato anche l’ennesima presa in giro da parte dei su citati personaggi il comitato si fa ancora di più fortemente portavoce degli utenti CHIEDENDO irrevocabilmente ed immediatamente le loro dimissioni. Tale richiesta verrà portata a conoscenza sia del Presidente della Regione Lazio Zingaretti che delle testate giornalistiche nazionali. E' il territorio che lo urla: "Adesso basta!".